Asane Sow (foto Roncarolo - La Voce Vercellese)
La nota stampa della società
VERCELLI – Dalla Pro Vercelli al Basilea. Asane Sow compie il grande salto della sua carriera e lascia il club bianco per approdare in Svizzera. La società ha ufficializzato il trasferimento a titolo definitivo dell’attaccante al FC Basilea, una delle società più prestigiose e titolate del calcio elvetico.
Per la società vercellese, il passaggio di Sow rappresenta molto più di una semplice operazione di mercato. Cresciuto nel vivaio bianco, il giovane attaccante è diventato negli anni uno dei simboli del progetto sportivo basato sulla valorizzazione dei talenti. Un percorso che lo ha portato dalle giovanili alla Prima Squadra, fino all’interesse di club internazionali.
La Pro Vercelli e il Bridge Football Group hanno voluto sottolineare come la cessione rappresenti la dimostrazione concreta della strategia avviata dalla nuova proprietà: individuare giovani prospetti, accompagnarne la crescita e creare valore tecnico ed economico per il club.
«OFFFERTE SVIZZERE GIÁ A GENNAIO»
A ribadire il significato dell’operazione è stato il presidente Ludovic Deléchat.
«Quando Bridge Football Group ha acquisito la Pro Vercelli avevamo spiegato chiaramente quale fosse la nostra visione: costruire un club ambizioso e sostenibile, capace di creare valore dentro e fuori dal campo attraverso lo sviluppo dei giovani talenti. Il trasferimento di Asane rappresenta uno degli esempi più concreti del lavoro svolto in questi mesi».
Il presidente ha inoltre rivelato come il giocatore fosse già finito nel mirino di diversi club durante il mercato invernale.
«Già a gennaio avevamo ricevuto offerte importanti da società della Swiss Super League, ma abbiamo preferito respingerle perché ritenevamo fosse fondamentale per Asane completare il proprio percorso di crescita a Vercelli e contribuire agli obiettivi della squadra fino al termine della stagione».
«L’OFFERTA DEL BASILEA ERA IRRINUNCIABILE»
Nel corso degli ultimi mesi, Sow ha continuato a maturare e a confermare il proprio valore, attirando nuovamente l’interesse del calcio svizzero. Questa volta l’offerta del Basilea è stata ritenuta irrinunciabile sia per il calciatore sia per il club.
«L’offerta ricevuta dai colleghi del FC Basilea era troppo importante per essere ignorata. Siamo orgogliosi del percorso compiuto insieme e felici di vederlo approdare in uno dei più grandi club svizzeri», ha aggiunto Deléchat.
La cessione di Sow viene interpretata dalla società come una conferma della bontà del progetto avviato dal Bridge Football Group. Un modello che punta a rendere la Pro Vercelli non soltanto una squadra competitiva, ma anche una piattaforma di sviluppo per giovani calciatori desiderosi di affermarsi nel calcio professionistico.
«Vogliamo continuare a dare opportunità ai giovani talenti, valorizzarli e creare valore per il club e per i tifosi. La storia di Asane dimostra che questa visione è reale», ha concluso il presidente.
Per Sow si apre ora una nuova sfida in un campionato di livello internazionale, mentre la Pro Vercelli saluta uno dei prodotti più promettenti del proprio vivaio, con la soddisfazione di averlo accompagnato fino alle porte del calcio europeo che conta.

