Angelo Santarella, presidente Camera di Commercio (foto La Voce Vercellese)
L’Alto Piemonte punta su innovazione, turismo e sviluppo del territorio
VERCELLI – Progettare, sperimentare e consolidare un nuovo modello di governance capace di trasformare gli eventi culturali e sportivi in strumenti di sviluppo sostenibile per il territorio. È questa la missione del progetto transfrontaliero Interreg SustainEvents, che vede la Camera di Commercio Monte Rosa Laghi Alto Piemonte nel ruolo di capofila italiano e che, alla vigilia della stagione estiva 2026, presenta i primi risultati di un percorso che unisce formazione, certificazione e promozione internazionale.
SUPERARE IL TRADIZIONALE APPROCCIO ORGANIZZATIVO
L’obiettivo del progetto è superare il tradizionale approccio organizzativo degli eventi per adottare un modello sistemico basato sulla sostenibilità e sulla creazione condivisa di valore tra tutti gli attori coinvolti. Un metodo innovativo sviluppato con il supporto di ISTUD Business School, partner dell’iniziativa, che punta a mettere a disposizione degli organizzatori un modello di lavoro replicabile e orientato alla valorizzazione del territorio.
Il percorso si sviluppa attraverso una serie di eventi pilota e prevede cinque incontri partecipativi per ciascuna manifestazione coinvolta. Gli appuntamenti favoriscono il confronto tra imprese, enti e istituzioni locali, con l’obiettivo di costruire piani operativi condivisi che tengano conto delle esigenze e delle risorse dell’intero ecosistema territoriale.
Tra giugno e ottobre saranno tre gli eventi dell’Alto Piemonte chiamati a testare e validare il modello: la Monte Rosa Skymarathon ad Alagna Valsesia, in provincia di Vercelli, lo spettacolo “Aida” nell’ambito di Tones on the Stones a Oira, nel Verbano-Cusio-Ossola, e la manifestazione “Fatti ad Arte” a Biella.
GLI EVENTI ALLA RICERCA DELLA CERTIFICAZIONE INTERNAZIONALE
Accanto alla sperimentazione metodologica, il progetto punta anche sull’adozione di standard internazionali concreti e misurabili. Grazie a un bando promosso dalla Camera di Commercio Monte Rosa Laghi Alto Piemonte, tre eventi del territorio – Monte Rosa Skymarathon, Cross Festival e Viotti Festival – hanno già avviato il percorso per ottenere la certificazione internazionale ISO 20121, riferimento mondiale per la gestione sostenibile degli eventi.
La strategia di crescita non si limita però alla qualificazione interna della filiera. Un ruolo fondamentale è svolto dalla promozione internazionale del territorio. Nel mese di maggio l’Alto Piemonte ha ospitato tre educational tour rivolti a content creator e giornalisti specializzati nel turismo provenienti da diversi Paesi europei. Tra loro la norvegese Jeanette Mysen Wilhelmsen, Claudia Zanin, caporedattrice del principale portale dedicato all’Italia nei Paesi Bassi, e Saskia Balmaekers.
Durante i fam trip gli ospiti hanno visitato alcune delle principali attrazioni dell’area, dal Lago d’Orta alla Val d’Ossola, passando per il Tones Teatro Natura, le Isole Borromee e la Ciclovia del Toce. Non sono mancate tappe dedicate alle eccellenze enogastronomiche e agricole del territorio, comprese realtà simbolo della tradizione risicola novarese e vercellese come la Riseria Cascina Canta e la Tenuta Colombara.
La visibilità ottenuta attraverso blog, social network, riviste e guide specializzate ha consentito di promuovere l’immagine dell’Alto Piemonte, del Ticino e del Varesotto sui mercati internazionali. Una campagna di comunicazione che ha trovato spazio anche su autorevoli testate e pubblicazioni di settore come Touring Club Italiano, Petit Futé e Dove, contribuendo a rafforzare il posizionamento dell’area come destinazione di riferimento per il turismo responsabile.
«LA SOSTENIBILITÁ NON É UN COSTO»
«Con il progetto SustainEvents dimostriamo concretamente che la sostenibilità non è un costo o un adempimento burocratico, ma un potente fattore di competitività e di attrazione», sottolinea il presidente della Camera di Commercio Monte Rosa Laghi Alto Piemonte, Angelo Santarella. «Attraverso la certificazione degli eventi e la formazione stiamo definendo un modello di gestione condiviso, capace di accrescere il valore del turismo attivo e culturale nell’area transfrontaliera. Far conoscere all’estero e sui media di settore i risultati di questo progetto, insieme alle nostre eccellenze, significa qualificare tutta la filiera dell’accoglienza e, con essa, il nostro intero territorio».

