Le campane del vetro "incriminate"
“Troppo rumore e problemi igienici”
VERCELLI – Una petizione indirizzata al Sindaco di Vercelli, all’assessorato all’Ambiente, al Settore Ambiente e Igiene Urbana e alla Polizia Locale per chiedere la ricollocazione delle campane per la raccolta differenziata di vetro e plastica attualmente posizionate in Largo Châtillon, nelle immediate vicinanze del civico 4.
A promuovere l’iniziativa sono i residenti del condominio che si affaccia sull’area interessata, i quali denunciano una situazione che, a loro giudizio, comprometterebbe da tempo la qualità della vita delle famiglie residenti.
PERCHÉ LA PETIZIONE
Secondo quanto riportato nella petizione, i contenitori per la raccolta differenziata si trovano a ridosso dell’edificio e direttamente sotto finestre e balconi delle abitazioni. Una collocazione che, sostengono i firmatari, genera frequenti disagi a causa del rumore provocato dal conferimento del vetro, spesso effettuato nelle prime ore del mattino, nelle ore serali e nei giorni festivi.
I residenti evidenziano inoltre come il continuo utilizzo delle campane produca emissioni acustiche ritenute incompatibili con il normale riposo e con il diritto alla quiete domestica.
IL PROBLEMA DELL’ABBANDONO DEI RIFIUTI
Tra le criticità segnalate figura anche il fenomeno dell’abbandono di rifiuti all’esterno dei contenitori. Secondo i cittadini, attorno alle campane verrebbero frequentemente lasciati materiali non conformi alla raccolta differenziata, con conseguenti accumuli di immondizia, degrado urbano e problemi igienico-sanitari.
Nella petizione si fa riferimento anche alla presenza di cattivi odori e alla possibile proliferazione di insetti, elementi che contribuirebbero a peggiorare le condizioni di vivibilità dell’area.
I firmatari richiamano inoltre diversi riferimenti normativi. Tra questi l’articolo 32 della Costituzione, che tutela la salute come diritto fondamentale dell’individuo, l’articolo 844 del Codice Civile relativo alle immissioni intollerabili, il Testo Unico Ambientale e la normativa europea sulla gestione dei rifiuti, che impongono di organizzare il servizio senza arrecare pregiudizio alla salute umana e all’ambiente.
IL REGOLAMENTO COMUNALE
Nella richiesta viene inoltre ricordato che il Regolamento comunale attribuisce all’Amministrazione la facoltà di individuare ubicazione e modalità organizzative dei contenitori per la raccolta differenziata, tenendo conto delle esigenze di efficienza, igiene e tutela dei cittadini.
I residenti sostengono che nel quartiere esistano aree alternative più idonee ad ospitare le campane, lontane dalle abitazioni ma comunque in grado di garantire il servizio alla popolazione.
Per questo motivo la petizione chiede quattro interventi specifici: l’effettuazione di un sopralluogo urgente da parte degli uffici competenti, la ricollocazione delle campane in una posizione più distante dalle abitazioni, l’adozione di misure contro l’abbandono incontrollato dei rifiuti – anche attraverso maggiori controlli o sistemi di videosorveglianza – e una risposta scritta ai sensi della legge sul procedimento amministrativo.
I cittadini confidano ora in un rapido intervento dell’Amministrazione comunale per affrontare una situazione che, secondo quanto riportato nel documento, continua da tempo a incidere negativamente sulla vivibilità dell’area di Largo Châtillon.

