Francesco Nunziata
Il consigliere torna a chiedere chiarimenti sulla gestione del servizio, sui costi e su tanto altro
BORGOSESIA – Non si placa il confronto politico sul servizio di navetta gestito da Seso a Borgosesia. Con una nuova nota, Francesco Nunziata replica alle risposte ricevute dall’amministrazione comunale e dalla presidente di Seso, dottoressa Varacalli, sostenendo che molti chiarimenti forniti siano «imprecisi».
Nunziata precisa innanzitutto di non aver mai chiesto un mezzo sostitutivo per la navetta, ma di aver evidenziato come la perizia tecnica del veicolo, prima dell’acquisto, avrebbe potuto essere affidata anche ad altre officine specializzate del territorio. Il consigliere contesta inoltre le affermazioni secondo cui l’affidamento del servizio a soggetti esterni avrebbe comportato costi maggiori e una minore continuità operativa, chiedendo se tali valutazioni siano supportate da richieste formali di preventivo oppure rappresentino semplici ipotesi.
Tra i punti sollevati vi sono anche i costi del personale impiegato per il secondo mezzo, sui quali, secondo Nunziata, non sarebbe stata fornita alcuna risposta. Il consigliere si domanda come Seso abbia potuto disporre di un secondo autista senza sottrarlo ad altri servizi, considerato che la stessa società sostiene di non poter mantenere un mezzo sostitutivo della navetta.
Un altro tema riguarda il monitoraggio dell’utenza. Nunziata, che per la propria attività lavorativa all’Ospedale di Borgosesia afferma di raccogliere frequentemente le segnalazioni degli utilizzatori del servizio, chiede di poter visionare i dati dello «scrupoloso monitoraggio» citato dalla presidente Varacalli, con particolare riferimento al numero di passeggeri nelle diverse fasce orarie e nei vari giorni della settimana.
Nella parte finale della nota il consigliere respinge l’accusa di alimentare una «polemica sterile», ribadendo che il proprio interesse è rivolto soprattutto alle esigenze dei cittadini e, in particolare, delle persone più fragili che, a suo dire, incontrano difficoltà nell’utilizzo del mezzo a nove posti. Infine, conclude con una critica alle priorità dell’amministrazione comunale, osservando come, a suo giudizio, la stessa attenzione al contenimento della spesa non venga applicata quando vengono destinati quasi 50mila euro per l’organizzazione di un concerto in piazza.

