Il sindaco di Varallo Sesia, Pietro Bondetti
Valsesia per la Palestina, Collettivo Impegno Attivo, ANPI Borgosesia, ANPI Varallo e Alta Valsesia e Nova Jerusalem
VARALLO – Una ferma condanna dell’episodio intimidatorio che ha colpito il sindaco di Varallo, Pietro Bondetti, e una netta presa di distanza da qualsiasi forma di violenza. È quanto esprimono con una nota congiunta il gruppo Valsesia per la Palestina, il Collettivo Impegno Attivo, le sezioni ANPI di Borgosesia e di Varallo e Alta Valsesia e l’associazione Nova Jerusalem.
Le realtà firmatarie hanno manifestato la propria piena solidarietà al primo cittadino dopo la notizia della lettera minatoria contenente un proiettile recapitata nei giorni scorsi.
«Apprendiamo con sdegno e profonda preoccupazione quanto accaduto – si legge nel comunicato – e condanniamo fermamente questo e qualsiasi altro tipo di violenza, in ogni sua forma e manifestazione».
Le associazioni sottolineano come la propria attività sia da sempre improntata ai principi della non violenza, del dialogo e del rispetto reciproco. Per questo motivo ritengono inaccettabile qualsiasi tentativo di trasformare il confronto politico o il dissenso in minacce personali o atti intimidatori.
Secondo i firmatari, la dialettica politica e il confronto su temi di attualità, anche quando acceso, devono sempre rimanere nell’ambito del rispetto democratico e civile. «La dialettica politica, il dissenso e il confronto non devono mai trasbordare nell’odio, nelle minacce personali o nella violenza», evidenziano.
Le organizzazioni definiscono episodi come quello avvenuto a Varallo un attacco non soltanto alla persona direttamente colpita, ma all’intera comunità democratica e ai principi di pacifica convivenza che regolano la vita civile.
Nel documento viene inoltre ribadita la convinzione che ogni differenza di vedute debba trovare espressione esclusivamente attraverso il dialogo, il confronto civile e la mobilitazione pacifica, nel pieno rispetto della Costituzione, delle persone e delle istituzioni democratiche.
La nota si conclude con un messaggio di vicinanza istituzionale e umana rivolto al sindaco Bondetti e a tutte le persone che subiscono minacce o intimidazioni, accompagnato dall’auspicio che le autorità competenti possano fare piena luce sull’accaduto e individuare al più presto i responsabili del gesto.
A sottoscrivere il documento sono Valsesia per la Palestina, Collettivo Impegno Attivo, ANPI Borgosesia, ANPI Varallo e Alta Valsesia e Nova Jerusalem.

