Vercelli - Il parco sul lungo Sesia è finito ma resta chiuso (foto La Voce Vercellese)
ATTUALITÁ | L’apertura era stata annunciata per il 19 giugno. Da allora il silenzio…
VERCELLI – Da simbolo del passato industriale a futuro polmone verde della città. La trasformazione dell’ex discarica Montefibre di Vercelli, tra corso Rigola e l’argine destro del fiume Sesia, rappresenta uno degli interventi ambientali più importanti realizzati negli ultimi anni sul territorio.
L’opera, finanziata con oltre 5,3 milioni di euro attraverso i fondi del PNRR destinati alla bonifica dei cosiddetti “siti orfani”, ha permesso di mettere in sicurezza in modo permanente l’area contaminata e di realizzare un nuovo parco urbano di oltre 13mila metri quadrati, destinato a diventare uno spazio pubblico per il tempo libero, lo sport e la socializzazione.

Il progetto nasce dopo un lungo percorso iniziato oltre quindici anni fa, quando il Comune di Vercelli avviò le prime attività di bonifica sperimentale con il supporto di Regione Piemonte, Arpa, Asl e Provincia. Successivamente, grazie alle risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, è stato possibile completare la riqualificazione dell’intera area.

Durante il sopralluogo effettuato nell’autunno scorso, l’assessore regionale all’Ambiente Matteo Marnati aveva definito l’intervento «un esempio virtuoso di collaborazione istituzionale» capace di trasformare «una ferita industriale in una risorsa verde al servizio della comunità».
Anche l’assessore comunale all’Ambiente Antonio Prencipe aveva evidenziato il valore dell’opera, sottolineando come il nuovo parco potesse rappresentare il punto di partenza per la riqualificazione dell’intero lungo Sesia.
IL PARCO É FINITO MA I CANCELLI RESTANO CHIUSI
Oggi, però, la situazione lascia spazio a molti interrogativi. I lavori risultano infatti conclusi da almeno un mese e mezzo e tutto lasciava pensare a un’apertura ormai imminente. Era stata persino indicata una data per l’inaugurazione: 19 giugno.

Quell’appuntamento, tuttavia, è improvvisamente scomparso dall’agenda istituzionale senza alcuna spiegazione pubblica. Da allora è calato il silenzio. Il parco, nonostante sia completato, continua a rimanere chiuso ai cittadini e non è stata fornita alcuna comunicazione ufficiale sulle ragioni del rinvio.
DOMANDE CHE ATTENDONO UNA RISPOSTA
È legittimo chiedersi cosa abbia impedito l’apertura di un’opera ormai terminata. Per quale motivo è stata annullata l’inaugurazione annunciata? Esistono problemi tecnici? Mancano collaudi, autorizzazioni o altri adempimenti amministrativi? Oppure ci sono motivazioni diverse che l’Amministrazione comunale non ha ancora ritenuto opportuno spiegare?

A sorprendere è soprattutto l’assenza di comunicazioni da parte dell’assessore all’Ambiente Antonio Prencipe, che nei mesi scorsi aveva seguito e presentato il progetto, ma che da quando il parco è stato ultimato non ha più fornito aggiornamenti sullo stato dell’opera né sui tempi di apertura.
INVESTIMENTO PUBBLICO CHE DEVE ESSERE UTILIZZATO
L’intervento è stato finanziato con risorse pubbliche significative e rappresenta uno dei più importanti progetti di recupero ambientale realizzati negli ultimi anni a Vercelli. Proprio per questo motivo i cittadini hanno il diritto di conoscere quando potranno finalmente usufruire di un’area verde attesa da anni. Se il parco è realmente pronto, non si comprende perché continui a rimanere chiuso. Se invece esistono criticità che ne impediscono l’apertura, sarebbe opportuno illustrarle con chiarezza.

Dopo anni di lavori e milioni di euro investiti, Vercelli merita risposte. E soprattutto merita che un’opera pubblica ormai completata venga finalmente restituita alla città.

