L'ospedale Sant'Andrea di Vercelli
SANITÁ | Pentenero e Paonessa hanno visitato i reparti
VERCELLI – Visita all’Ospedale Sant’Andrea di Vercelli per la presidente del Gruppo del Partito Democratico in Consiglio regionale, Gianna Pentenero, e per la consigliera regionale Simona Paonessa. Il sopralluogo, organizzato dopo numerose segnalazioni ricevute da cittadini e degenti, ha avuto l’obiettivo di verificare direttamente le condizioni della struttura e raccogliere le osservazioni del personale sanitario.
Le due esponenti dem hanno incontrato lavoratori e operatori dei reparti, sottolineando l’importanza di ascoltare chi quotidianamente garantisce l’assistenza in un contesto segnato, secondo quanto riferito, da carenze di organico e turni complessi.
«Questo sopralluogo rappresenta un punto di partenza», hanno dichiarato Pentenero e Paonessa, annunciando ulteriori verifiche negli ospedali del territorio. Le consigliere hanno rivolto un ringraziamento a medici, infermieri, operatori socio-sanitari, tecnici e personale amministrativo per l’attività svolta ogni giorno in condizioni spesso difficili.
ANCORA TROPPO AMIANTO NELLE COPERTURE
Durante la visita sarebbero emerse diverse problematiche di carattere strutturale, attribuite all’età dell’edificio e alla necessità di interventi di manutenzione. Le esponenti del PD hanno segnalato infissi deteriorati e la presenza, in alcune parti della copertura, di materiali contenenti amianto, chiedendo alla Regione di intervenire con urgenza.
I DUBBI SUL NUOVO OSPEDALE
Pentenero e Paonessa hanno espresso dubbi anche sulla realizzazione del nuovo ospedale, sostenendo che al momento non sarebbe disponibile un piano tecnico ed economico sufficientemente definito. Per le consigliere, il rischio è che il progetto rimanga soltanto un impegno sulla carta, mentre il Sant’Andrea necessita di interventi immediati.
MEDICINA: UN SOLO BAGNO PER 16 POSTI LETTO
Particolare attenzione è stata riservata al reparto di Medicina, situato al quarto piano e dotato attualmente di 16 posti letto. Secondo quanto rilevato durante il sopralluogo, sarebbe presente un solo servizio igienico a disposizione dei pazienti, mentre nei corridoi si registrerebbero temperature elevate per l’assenza di climatizzazione.
NEUROLOGIA, LA CRITICITÁ SONO MOLTE
Criticità sono state segnalate anche nel reparto di Neurologia, che dispone di 18 posti letto. I bagni sarebbero comuni e collocati all’esterno delle stanze, una situazione che potrebbe rendere più complessa la gestione di pazienti spesso affetti da patologie invalidanti. Le consigliere hanno inoltre richiamato il tema della promiscuità nelle camere e la necessità di garantire un numero adeguato di professionisti per assicurare continuità e qualità delle cure.
Il reparto di Neurologia era già stato al centro di precedenti interrogazioni presentate in Consiglio regionale. Secondo il PD, la disponibilità di personale sufficiente è fondamentale in un ambito nel quale tempestività e continuità assistenziale possono incidere in modo determinante sul percorso dei pazienti.
Pentenero e Paonessa hanno infine annunciato che l’attività di vigilanza proseguirà nei prossimi mesi anche in altri presidi piemontesi. «Le segnalazioni dei cittadini saranno la bussola della nostra azione politica», hanno concluso, ribadendo la volontà di portare nelle istituzioni le richieste degli utenti e degli operatori e di mantenere alta l’attenzione sul diritto alla salute e sulla dignità delle cure.

