La palazzina degli uffici dell'Asl di Vercelli
SANITÁ – Il caso sollevato dal sito Lo Spiffero
VERCELLI – Oltre venti medici strutturati avrebbero lasciato l’Asl di Vercelli negli ultimi mesi. La notizia è stata riportata nei giorni scorsi da Lo Spiffero, sito online torinese, molto attento alle dinamiche politiche anche del Vercellese, che ha descritto una situazione destinata ad alimentare interrogativi sull’organizzazione interna dell’Azienda sanitaria.
Nel conteggio indicato dalla testata torinese non sarebbero compresi i pensionamenti e il sanitario recentemente deceduto. Un numero significativo per una realtà delle dimensioni dell’Asl vercellese, anche se al momento non risulta accompagnato da un bilancio ufficiale dell’Azienda sulle effettive cessazioni e sulle eventuali sostituzioni.
Secondo le indiscrezioni raccolte da Lo Spiffero, alcune partenze non sarebbero riconducibili esclusivamente alla carenza nazionale di medici o alla ricerca di opportunità professionali migliori. Avrebbero inciso anche rapporti non semplici tra alcuni responsabili di reparto e la Direzione Sanitaria. Si tratta, tuttavia, di voci che non risultano confermate ufficialmente.
A fare da contraltare alla riduzione dei camici bianchi sarebbe la crescita della segreteria di direzione: dai due componenti della precedente gestione si sarebbe passati a una struttura composta da una decina di persone.
Tra partenze e nuovi inserimenti negli uffici amministrativi, resta dunque aperta una questione: quali conseguenze sta producendo questa trasformazione sull’attività sanitaria e sui servizi destinati ai cittadini?
A.B.

