Lo staff di Radiologia dell'ospedale Sant'Andrea di Vercelli
SANITÀ | Completato l’ammodernamento della Radiodiagnostica dell’ASL VC
VERCELLI – Una seconda TAC di ultima generazione è entrata ufficialmente in funzione all’ospedale Sant’Andrea di Vercelli. La nuova apparecchiatura sostituisce un sistema ormai datato che, negli ultimi anni, aveva manifestato frequenti problemi tecnici, con conseguenze sull’organizzazione dell’attività diagnostica e sul servizio garantito ai cittadini. La nuova TAC è stata presentata oggi pomeriggio, giovedì 3 settembre.
L’intervento rientra nel programma di ammodernamento delle tecnologie sanitarie avviato dall’ASL VC e ha richiesto un investimento complessivo di 550mila euro. La somma comprende l’acquisto del nuovo macchinario e i lavori necessari per adeguare gli impianti e i locali destinati a ospitarlo.
LAVORI COMPLETATI SENZA INTERROMPERE IL SERVIZIO
I lavori nella SCDU Radiodiagnostica sono stati eseguiti tra giugno e agosto. L’intervento è stato programmato in modo da garantire la continuità delle prestazioni: la precedente TAC è rimasta in funzione fino all’installazione del nuovo sistema, riducendo al minimo i disagi per gli utenti.
La nuova apparecchiatura è operativa dal primo settembre e rappresenta un importante passo avanti in termini di efficienza, qualità delle immagini e comfort dei pazienti.

IMMAGINI PIÙ ACCURATE CON L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE
Il sistema dispone di tecnologie di ultima generazione e di strumenti basati sull’intelligenza artificiale. Le nuove funzioni consentono di ottenere immagini particolarmente dettagliate, velocizzare l’esecuzione degli esami e supportare il lavoro dei professionisti sanitari.
Uno dei principali vantaggi riguarda la possibilità di effettuare gli accertamenti utilizzando una quantità inferiore di radiazioni rispetto alle tecnologie tradizionali, mantenendo elevati standard qualitativi.
La maggiore accuratezza delle immagini può contribuire a individuare alterazioni e lesioni anche di piccole dimensioni. La TAC potrà essere utilizzata in numerosi ambiti clinici, dagli esami neurologici a quelli toracici, addominali, vascolari e cardiologici.

RICCI: «UN SERVIZIO PIÙ AFFIDABILE ED EFFICIENTE»
«L’entrata in funzione di questa nuova TAC rappresenta un risultato importante per la nostra Azienda e per tutto il territorio – commenta il Direttore Generale, Marco Ricci –. Si tratta di un investimento significativo che ci permette non solo di sostituire una tecnologia ormai superata, ma soprattutto di offrire ai cittadini un servizio più affidabile, efficiente e all’altezza delle più moderne esigenze diagnostiche. Abbiamo programmato i lavori in modo da ridurre al minimo i disagi e oggi possiamo mettere a disposizione dei professionisti uno strumento che contribuirà a migliorare la qualità dell’assistenza e l’accessibilità alle prestazioni».
L’attenzione verso il comfort e la qualità dei servizi ospedalieri era emersa anche attraverso il recente intervento realizzato nella sala donatori del Sant’Andrea grazie alla collaborazione tra Avis e Panathlon.
STECCO: «COMPLETATO UN GRANDE BALZO TECNOLOGICO»
«La nuova TAC del Presidio Ospedaliero Sant’Andrea – aggiunge il professor Alessandro Stecco, Direttore della SCDU Radiodiagnostica – ha tecnologia e hardware innovativi. Il beneficio clinico è oggettivo: tradotto nella pratica consente immagini migliori, elaborazioni avanzate e misurazioni più accurate, esami più rapidi, minor esposizione del paziente alle radiazioni; il tutto contribuisce a ridurre ulteriormente il tempo dell’esame. Con questa innovazione la Radiologia dell’ASL Vercelli ha completato un grande balzo tecnologico negli ultimi due anni, avendo ora sia la TAC, che la RX (su tutte le 4 sedi della Radiologia), che la Risonanza Magnetica, tutti strumenti di potenziamento e accelerazione con il supporto di reti neurali e intelligenza artificiale».
A.B.

