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ATTUALITÁ | Venerdì 17 luglio al Vicolo Schilke una serata tra storia, cultura e musica
VERCELLI – La memoria della famiglia Cervi e dei valori della Resistenza torna al centro della Pastasciutta antifascista, in programma venerdì 17 luglio, a partire dalle 18, al Vicolo Schilke di Vercelli.
L’iniziativa è organizzata dall’ANPI, sezione “Anna Marengo” di Vercelli, insieme al Vicolo Schilke. Ospite della serata sarà Adelmo Cervi, figlio di Aldo Cervi, che porterà una testimonianza familiare e politica legata a una delle vicende più significative dell’antifascismo italiano.
LA STORIA DELLA FAMIGLIA CERVI
La Pastasciutta antifascista ricorda il gesto compiuto dalla famiglia Cervi il 25 luglio 1943. Alla notizia della caduta del regime fascista, i Cervi decisero di festeggiare preparando e offrendo gratuitamente la pastasciutta alla popolazione di Campegine, nel Reggiano. Un momento di gioia collettiva che, con il passare degli anni, è diventato un simbolo di libertà, solidarietà e condivisione.
Alcide e Genoeffa Cervi crebbero i loro sette figli, Gelindo, Antenore, Aldo, Ferdinando, Agostino, Ovidio ed Ettore, in una famiglia contadina aperta alla cultura e all’innovazione e profondamente contraria al fascismo. Dopo l’8 settembre 1943 i sette fratelli parteciparono alla lotta contro il nazifascismo. Arrestati nel novembre dello stesso anno, furono fucilati il 28 dicembre 1943 al poligono di tiro di Reggio Emilia.
Il programma vercellese si aprirà alle 18 con la presentazione del libro Ezidi. Storia e cultura di un popolo in lotta contro il suo genocidio, alla presenza dell’autrice Carla Gagliardini. A seguire sarà offerta la tradizionale pastasciutta antifascista.
La serata proseguirà alle 21.30 con il concerto di Paolo Archetti Maestri, voce e chitarra degli Yo Yo Mundi. L’appuntamento è a ingresso libero.
Una serata di memoria, cultura, musica e convivialità, dedicata a una storia che continua a richiamare il valore della libertà, della democrazia e dell’impegno civile.

