Pastasciutta antifascista a Trino
VERCELLESE | Domenica 19 luglio approfondimento storico, pranzo condiviso e passeggiata nel bosco
TRINO – Domenica 19 luglio la Cascina Guglielmina della Partecipanza dei Boschi di Trino ospiterà una nuova edizione della Pastasciutta antifascista, appuntamento dedicato alla memoria, alla pace, alla convivialità e ai valori della Resistenza.
L’iniziativa richiama la storica giornata del 25 luglio 1943, quando i sette fratelli Cervi e la loro famiglia, per festeggiare la caduta del regime fascista e l’arresto di Benito Mussolini, prepararono e offrirono la pastasciutta agli abitanti di Campegine, in provincia di Reggio Emilia.
Un momento di festa che non coincise però con la fine della guerra e dell’occupazione nazifascista. Pochi mesi più tardi, il 28 dicembre 1943, i sette fratelli Cervi furono fucilati insieme all’antifascista Quarto Camurri. Da quell’episodio è nata una tradizione diventata nel tempo simbolo di libertà, solidarietà e opposizione a ogni forma di ingiustizia.

Il programma alla Cascina Guglielmina inizierà alle 10 con l’accoglienza dei partecipanti. Alle 11 sarà presentata la pubblicazione “Fabrizio Maffi, Maria Giudice e Umberto Terracini processati a Trino per comizi pacifisti e antimilitaristi”, realizzata da Franco Crosio e Bruno Ferrarotti. Una copia sarà consegnata gratuitamente ai presenti.
Alle 12.30 sarà servita la Pastasciutta antifascista, mentre nel pomeriggio sarà possibile partecipare a una passeggiata nel bosco, completando una giornata capace di unire approfondimento culturale, socialità e scoperta del patrimonio naturale della Partecipanza.
Il costo del pranzo è fissato in 20 euro. Per informazioni sono disponibili i numeri 347 7261952, 339 2835568, 338 4098633 e 338 9255115.
A.B.

