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CRONACA | Chiesto un rapido intervento delle forze dell’ordine
VARALLO – Il Comitato provinciale ANPI di Vercelli interviene dopo l’invio di una nuova lettera di minacce indirizzata al sindaco di Varallo , Pietro Bondetti. Dopo la busta con un proiettile ricevuta a giugno, è arrivato un messaggio anonimo scritto in inglese. he richiama esplicitamente il precedente episodio e contiene pesanti intimidazioni.
I Carabinieri di Borgosesia, coordinati dalla Direzione distrettuale antimafia di Torino, stanno indagando per individuare il mittente. Non viene escluso un collegamento tra i due episodi.
L’ANPI esprime una ferma condanna nei confronti dell’episodio, sottolineando la gravità di comportamenti compiuti nell’anonimato con l’obiettivo di generare preoccupazione e insicurezza.
«Non possiamo che rinnovare la condanna verso questo e qualsiasi altro tipo di violenza», afferma il presidente provinciale Bruno Rastelli nella nota. L’ANPI richiama i valori di democrazia, rispetto e accoglienza che caratterizzano la comunità, ribadendo che il dissenso politico e il confronto sulle questioni internazionali devono sempre mantenersi entro limiti civili.
Secondo il Comitato provinciale, le minacce rivolte alle persone e alle istituzioni non possono essere considerate una forma legittima di protesta. Rappresentano, al contrario, un’offesa all’intera comunità democratica e ai principi della pacifica convivenza.
L’associazione ribadisce inoltre che qualsiasi divergenza di opinione deve essere affrontata esclusivamente attraverso il dialogo e la mobilitazione pacifica, nel pieno rispetto della Costituzione e delle istituzioni.
L’ANPI vercellese esprime infine la propria vicinanza alle istituzioni di Varallo, colpite da quella che viene definita «un’ennesima e meschina minaccia», auspicando che le forze dell’ordine possano fare rapidamente chiarezza sulla provenienza del messaggio e sulle responsabilità dell’accaduto.
A.B.

