Il consigliere comunale Locarni (Futuro Nazionale)
POLITICA – L’invito è a valorizzare la manifestazione e a evitare contrapposizioni politiche
VERCELLI – Gian Carlo Locarni, consigliere comunale e coordinatore provinciale di Futuro Nazionale, interviene nel dibattito nato intorno alla partecipazione della presidente del Consiglio Giorgia Meloni a Risò, il Festival internazionale del riso in programma a Vercelli dall’11 al 13 settembre.
L’esponente di Futuro Nazionale respinge le critiche rivolte alla presenza della premier e degli esponenti del Governo, sottolineando la differenza tra ruolo politico e rappresentanza istituzionale. Al centro, sostiene Locarni, dovrebbe restare una manifestazione dedicata al territorio vercellese, alla filiera risicola e ai produttori.
«Questo weekend Vercelli è protagonista con Risò – Festival Internazionale del Riso (11-13 settembre): un evento che mette al centro il nostro territorio, la filiera, i produttori e un’identità che il mondo ci riconosce. Le polemiche sugli ospiti, a partire dal Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, sono pretestuose e scorrette. La Premier non sarà a Vercelli come rappresentante di un partito. Sarà presente in veste istituzionale, come lo saranno i ministri. Non capirlo significa non avere contezza della differenza tra ruolo politico e ruolo istituzionale. Su questo, noi di Futuro Nazionale non siamo morbidi: distinguere le due cose non è un vezzo, è il minimo della responsabilità pubblica. Chi riduce un evento della città a una disputa di schieramento non fa un favore a nessuno. Soprattutto, non fa bene a Vercelli. Risò è un’occasione per Vercelli. Va difesa, accompagnata e valorizzata. Il resto è rumore, inutile rumore…».
A.B.

