Il dormitorio di Vercelli
ATTUALITÁ | Il Comune rinnova l’organizzazione della rete territoriale dedicata alle fragilità
VERCELLI – Il Comune di Vercelli rinnova il proprio impegno nel sostegno alle persone e alle famiglie che si trovano ad affrontare condizioni di povertà, grave marginalità e vulnerabilità sociale.
È stato disposto il nuovo affidamento della gestione del Centro Servizi – Stazione di Posta e del Pronto intervento sociale, due strumenti centrali della rete territoriale di contrasto all’esclusione e di promozione dell’autonomia. Le attività sono state affidate alla Cooperativa Versoprobo, che ne garantirà la continuità.
«La tutela delle persone più fragili rappresenta una responsabilità fondamentale dell’azione amministrativa – sottolinea il sindaco Roberto Scheda –. Attraverso questi servizi Vercelli conferma una scelta precisa: costruire una città capace di ascoltare, accogliere e accompagnare chi attraversa momenti di difficoltà, offrendo risposte concrete».
Il Centro Servizi – Stazione di Posta ha sede nell’immobile comunale dell’ex Convento Biliemme, in corso Salamano 139, struttura restituita alla comunità grazie alle risorse del Piano nazionale di ripresa e resilienza.
«La struttura – spiega l’assessore alle Politiche Sociali Valeria Simonetta – rappresenta un punto unico di accesso, orientamento e presa in carico per le persone in situazione di bisogno. È un luogo riconoscibile e facilmente accessibile, nel quale ricevere informazioni, sostegno e accompagnamento verso i servizi più adeguati».
La Stazione di Posta non svolge soltanto una funzione assistenziale, ma rappresenta anche un presidio di comunità. Al suo interno vengono messe in relazione le competenze dei servizi pubblici, degli enti del Terzo Settore e delle realtà del volontariato, con l’obiettivo di costruire una risposta coordinata alle fragilità presenti sul territorio.
Il Centro Servizi è aperto al pubblico dal lunedì al venerdì, dalle 8.30 alle 11.30 e dalle 15 alle 19.
Con il nuovo affidamento viene inoltre confermata la gestione del Pronto intervento sociale, dedicato alle persone che si trovano improvvisamente ad affrontare una condizione di grave difficoltà e necessitano di una risposta immediata.
Il servizio assicura assistenza 24 ore su 24 per tutti i 365 giorni dell’anno, anche durante gli orari di chiusura dei Servizi sociali. Tra le funzioni previste rientrano la valutazione tempestiva delle emergenze, l’attivazione degli interventi urgenti e indifferibili e il raccordo con gli uffici competenti per garantire la successiva presa in carico.
L’attività comprende anche la raccolta e l’analisi dei dati relativi alle condizioni di vulnerabilità sociale, utili per programmare in maniera più efficace gli interventi futuri.
Per le segnalazioni riguardanti le emergenze sociali è attivo il numero 338 4902864.
Le attività sono finanziate attraverso il Fondo povertà e il Fondo per la povertà estrema, strumenti nazionali destinati al potenziamento dei servizi sociali territoriali e alla realizzazione di interventi rivolti alle persone e ai nuclei familiari in condizioni di vulnerabilità economica e sociale.
«Attraverso queste risorse – conclude l’assessore Simonetta – il Comune consolida la rete di protezione, promuovendo percorsi capaci non soltanto di rispondere all’emergenza, ma anche di accompagnare le persone verso nuove opportunità di autonomia e reinserimento sociale».
A.B.

