Gian Carlo Locarni
POLITICA | La posizione del Movimento Ecologista Europeo del Piemonte
VERCELLI – Fare Ambiente – Movimento Ecologista Europeo del Piemonte torna a sostenere la realizzazione della diga sul Sessera, considerata un’opera strategica per affrontare la scarsità d’acqua, garantire le attività agricole e contribuire alla sicurezza del territorio.
Attraverso una nota, il movimento invita istituzioni, forze politiche e associazioni ambientaliste ad abbandonare quelle che definisce posizioni ideologiche e pregiudiziali, adottando invece un approccio pragmatico, fondato sul metodo scientifico e sulla valutazione concreta degli effetti ambientali.
«Non possiamo più permetterci dinieghi pregiudiziali che oggi appaiono miopi – dichiara Gian Carlo Locarni, coordinatore regionale di Fare Ambiente –. L’ambientalismo dogmatico del passato ha spesso bloccato opere necessarie senza proporre soluzioni concrete. Oggi serve un ambientalismo maturo, capace di conciliare salvaguardia della natura, sviluppo sostenibile e sicurezza idrica per le comunità».
Secondo il movimento, la realizzazione di invasi strategici non dovrebbe essere considerata automaticamente una minaccia per flora e fauna. Al contrario, attraverso una progettazione accompagnata da rigorosi studi di impatto ambientale, monitoraggi scientifici continui e adeguate misure di mitigazione e compensazione, queste infrastrutture potrebbero contribuire alla gestione delle risorse naturali.
Tra i principali benefici indicati da Fare Ambiente figurano la possibilità di accumulare riserve da utilizzare durante i periodi di siccità prolungata, assicurare acqua all’agricoltura e al fabbisogno civile, mantenere una portata adeguata negli ecosistemi fluviali e ridurre i rischi legati a esondazioni e dissesto idrogeologico.
Il movimento evidenzia inoltre come un invaso progettato secondo criteri ambientali aggiornati possa favorire la creazione di nuovi habitat umidi e offrire opportunità per una biodiversità controllata, senza compromettere gli equilibri ecologici del territorio.
«Creare invasi strategici non significa essere contro l’ambiente, ma essere con l’ambiente in modo intelligente – prosegue Locarni –. Si tratta di progettare opere che rispettino gli equilibri ecologici senza ledere i diritti di alcuno: né delle generazioni future, né delle comunità locali, né delle specie che popolano i nostri ecosistemi. Il pragmatismo non è tradimento dell’ecologia, è la sua evoluzione necessaria».
Fare Ambiente del Piemonte chiede quindi alla Regione Piemonte e al Governo nazionale di procedere con urgenza al finanziamento e alla realizzazione della diga sul Sessera. Una scelta che, secondo il movimento, dovrà essere accompagnata dalla massima trasparenza, dal coinvolgimento delle comunità interessate e dal rispetto dei più elevati standard ambientali europei.
«L’emergenza idrica non è un’opinione, è un fatto – conclude la nota –. È tempo di passare dalle proteste ideologiche alle soluzioni responsabili».
A.B.

