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ATTUALITÁ | Su 107 nell’indagine realizzata da Pts per Il Sole 24 Ore
VERCELLI – Numeri poco incoraggianti per la provincia di Vercelli nell’Indice di Sportività, l’indagine realizzata da Pts per Il Sole 24 Ore che misura ogni anno la diffusione e la qualità dello sport nei territori italiani.
Il Vercellese si ferma al 65° posto nella classifica generale, su un totale di 107 province. Un risultato che colloca il territorio nella parte medio-bassa della graduatoria nazionale e che restituisce un quadro caratterizzato da più ombre che luci.
L’indagine prende in considerazione decine di indicatori: dai risultati ottenuti nelle competizioni alla presenza delle società, dalla diffusione della pratica sportiva alla disponibilità degli impianti. Proprio l’analisi delle singole categorie evidenzia le principali difficoltà della provincia.
I RISULTATI: DISASTRO NEGLI SPORT DI SQUADRA
Nella sezione “Sport e società”, Vercelli raggiunge il 50° posto. Il risultato peggiora nella graduatoria dedicata agli sport individuali, dove il territorio scende in 69ª posizione.
Il dato più negativo riguarda però gli sport di squadra. In questa categoria il Vercellese si colloca addirittura all’82° posto, una posizione che fotografa la debolezza complessiva delle discipline collettive e solleva interrogativi sulle opportunità offerte, sulla capacità organizzativa e sui risultati raggiunti dalle realtà locali.
L’unica nota positiva arriva dalle strutture sportive, settore nel quale la provincia conquista il 38° posto. Una disponibilità di impianti che, tuttavia, non sembra ancora tradursi in risultati sufficienti nelle altre componenti prese in esame.
Il dato storico rende la fotografia ancora meno rassicurante. Dal 2007 a oggi, infatti, la provincia di Vercelli non è mai riuscita a entrare tra le prime dieci d’Italia nell’Indice di Sportività.
Il confronto con i territori al vertice appare netto. Le prime tre posizioni della graduatoria generale sono occupate da Milano, Trento e Bolzano, province capaci di coniugare risultati agonistici, organizzazione, strutture e diffusione della pratica sportiva.
Per Vercelli la classifica rappresenta dunque più di una semplice pagella. È un campanello d’allarme che dovrebbe spingere istituzioni, società e associazioni a interrogarsi sulle politiche sportive, sugli investimenti e sulla capacità di coinvolgere maggiormente cittadini e giovani.
Le strutture, almeno secondo il sondaggio, non mancano del tutto. A mancare sembrano essere soprattutto la continuità, i risultati e una strategia capace di trasformare gli impianti disponibili in una vera crescita del movimento sportivo provinciale.
A.B.

