Carlo Riva Vercellotti (foto La Voce Vercellese)
PIEMONTE | Particolare attenzione ai fine settimana e ai mesi estivi
VERCELLI – Uno stanziamento da 900mila euro per estendere i servizi serali e notturni della Polizia municipale nei Comuni piemontesi, sostenendo i costi degli straordinari e dell’ampliamento dei turni. È quanto prevede un emendamento all’Assestamento di Bilancio 2026-2028 presentato da Carlo Riva Vercellotti, capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio regionale.
La proposta mira a estendere alle altre province piemontesi il modello del “Patto per la sicurezza” già adottato a Torino, con l’obiettivo di garantire una presenza più capillare delle pattuglie durante le fasce orarie considerate maggiormente critiche.
«La sicurezza dei cittadini non si ferma all’orario di chiusura degli uffici», afferma Riva Vercellotti, sottolineando come proprio nelle ore serali e notturne il territorio richieda un livello più elevato di attenzione.
Il fondo proposto per il 2026 dovrebbe affiancare le risorse già impiegate dalle amministrazioni locali per finanziare l’estensione degli orari di servizio. L’obiettivo dichiarato è rendere operative una o più pattuglie anche durante la notte, rafforzando il contrasto ai danneggiamenti, alle risse, agli episodi legati alla cosiddetta “mala movida” e alle molestie o violenze ai danni delle donne.
Il presidio dovrebbe essere garantito durante l’intero anno, con particolare attenzione ai fine settimana e ai mesi estivi, periodi nei quali tendono ad aumentare le criticità nelle aree maggiormente frequentate durante la sera.
Torino resterebbe esclusa dalla ripartizione, essendo già destinataria di finanziamenti dedicati. Le risorse previste dall’emendamento sarebbero quindi distribuite tra le altre province piemontesi sulla base della popolazione e delle specifiche necessità dei singoli territori.
Le modalità operative, le fasce orarie e le aree considerate maggiormente a rischio dovrebbero essere individuate con il coordinamento delle Prefetture e dei Comitati provinciali per l’ordine e la sicurezza pubblica.
«Investire sulla Polizia municipale significa offrire un deterrente concreto alla microcriminalità e restituire tranquillità e vivibilità alle nostre comunità», conclude Riva Vercellotti, indicando tra i destinatari della misura famiglie, commercianti e cittadini.
L’effettiva disponibilità delle risorse dipenderà ora dall’iter dell’emendamento all’interno dell’Assestamento di Bilancio regionale.
A.B.

