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PIEMONTE | Già 1.936 partecipanti, ancora disponibili 564 posti per completare il progetto regionale
ORBASSANO – Prosegue in una nuova sede il progetto “Guida sicura per neopatentati”, promosso dalla Regione Piemonte per diffondere tra i giovani conducenti una maggiore consapevolezza dei rischi e delle responsabilità legate alla circolazione stradale.
Le attività formative si svolgono ora sulla pista Stellantis dell’Orbassano Proving Ground, a Orbassano, dopo che i lavori connessi alla realizzazione della linea ferroviaria ad alta velocità Torino-Lione hanno interessato l’area precedentemente utilizzata.
La soluzione individuata è temporanea e consentirà di garantire la continuità del servizio in attesa del completamento della futura sede di Buttigliera Alta, destinata a ospitare stabilmente i corsi e le esercitazioni previste dal programma.
Prima dell’avvio delle lezioni, la struttura di Orbassano è stata sottoposta a un sopralluogo tecnico da parte della Regione Piemonte. Le verifiche hanno riguardato gli aspetti logistici e organizzativi, oltre alle condizioni di sicurezza necessarie per effettuare le prove pratiche.
ANCORA 564 POSTI DISPONIBILI
Il progetto è entrato nella sua fase conclusiva. Sono già 1.936 i neopatentati che hanno scelto di partecipare al percorso formativo, mentre restano ancora 564 posti disponibili per raggiungere l’obiettivo complessivo di 2.500 adesioni.
L’iniziativa combina lezioni teoriche ed esercitazioni pratiche dedicate alla prevenzione degli incidenti, alla gestione delle situazioni di emergenza e all’acquisizione di comportamenti più prudenti e consapevoli alla guida.
Possono iscriversi i giovani di età compresa tra i 18 e i 29 anni, residenti in Piemonte e in possesso della patente di categoria B conseguita dopo il primo gennaio 2019. A ciascun partecipante viene richiesto un contributo di 48,72 euro.
Per i neopatentati in possesso dei requisiti che non hanno ancora aderito si tratta quindi di una delle ultime possibilità per accedere a un percorso formativo qualificato, finalizzato a migliorare la sicurezza sulle strade piemontesi.
«Siamo particolarmente soddisfatti della prosecuzione di questo progetto, che rappresenta un investimento concreto sulla sicurezza dei nostri giovani e di tutti gli utenti della strada», dichiara l’assessore regionale ai Trasporti e alle Infrastrutture Marco Gabusi.
Il trasferimento delle attività, sottolinea l’assessore, si è reso necessario per consentire la realizzazione della Torino-Lione, ma non ha determinato interruzioni nel programma.
«Lo spostamento della sede operativa non ha fermato né rallentato il nostro impegno – prosegue Gabusi –. Al contrario, grazie alla collaborazione tra tutti i soggetti coinvolti, siamo riusciti a garantire continuità a un’iniziativa di grande valore, offrendo ai neopatentati un’opportunità formativa di alta qualità».
«La sicurezza stradale resta una priorità della Regione Piemonte e continueremo a sostenerla con determinazione», conclude l’assessore.
A.B.

