La panchina danneggiata dai vandali
TERRITORIO | Dopo l’episodio denunciato dal sindaco Angela Ariotti
SANTHIÁ – Ferma condanna per l’atto vandalico che ha danneggiato una panchina del Parco Jacopo Durandi, a Santhià, ma anche una richiesta precisa all’Amministrazione comunale: verificare se le telecamere abbiano ripreso quanto accaduto e chiarire il reale funzionamento del sistema di videosorveglianza cittadino.
A intervenire è Alessandro Caprioglio, consigliere comunale e capogruppo di Forza Italia, dopo che il sindaco Angela Ariotti aveva pubblicamente denunciato l’episodio definendolo una “immensa stupidità” e aggiungendo: “Vedremo dalla videosorveglianza”.
«Di fronte a un atto vandalico ai danni del patrimonio pubblico non possono esserci giustificazioni. Danneggiare una panchina del Parco Jacopo Durandi significa danneggiare un bene che appartiene a tutti i santhiatesi», ha dichiarato il primo cittadino.
Caprioglio condivide la condanna espressa dal primo cittadino, ma pone una serie di interrogativi.
«Condivido pienamente la condanna espressa dal Sindaco – sottolinea Caprioglio – ma proprio quelle parole aprono una questione molto concreta: le telecamere presenti al Parco Durandi hanno ripreso quanto accaduto? Erano funzionanti? Le registrazioni sono già state visionate e hanno fornito elementi utili per individuare i responsabili?»
Il consigliere ha quindi presentato oggi, lunedì 10 agosto, un’interrogazione a risposta scritta sul funzionamento e sull’efficacia della videosorveglianza comunale. Tra le richieste figurano il numero di telecamere installate al Parco Durandi e nell’intera città, quante siano effettivamente operative e se l’area interessata dal vandalismo sia coperta dagli impianti.
L’interrogazione chiede inoltre se le registrazioni siano già state acquisite e visionate e se abbiano fornito elementi utili all’identificazione degli autori. Qualora le immagini non fossero disponibili, Caprioglio domanda di conoscere le ragioni tecniche o amministrative e i tempi di conservazione delle registrazioni.
«La videosorveglianza – prosegue Caprioglio – rappresenta un investimento importante per una città: deve servire come deterrente, ma soprattutto deve essere efficace quando si verificano episodi come questo. Se il Sindaco afferma pubblicamente “vedremo dalla videosorveglianza”, credo sia corretto che i cittadini sappiano poi che cosa dalla videosorveglianza sia stato effettivamente possibile vedere.»
Nel documento vengono richiesti anche il costo annuale sostenuto dal Comune per gestione, manutenzione e assistenza del sistema, una valutazione sull’adeguatezza dell’attuale copertura e l’ammontare del danno provocato alla panchina. In caso di individuazione dei responsabili viene inoltre domandato se l’Amministrazione intenda attivarsi per ottenere il risarcimento integrale.
«Su un punto maggioranza e minoranza devono essere unite: chi danneggia un bene pubblico danneggia l’intera comunità e deve risponderne. Ma proprio per questo è necessario verificare che gli strumenti sui quali abbiamo investito risorse pubbliche siano pienamente funzionanti ed efficaci. Attendiamo quindi la risposta dell’Amministrazione e, soprattutto, confidiamo che le immagini consentano di fare rapidamente chiarezza sull’accaduto».
A.B.

