Daniele Bonera, allenatore della Pro Vercelli (foto La Voce Vercellese)
CALCIO | Domenica 23 agosto alle 18 il debutto al “Piola”
VERCELLI – La Pro Vercelli si prepara al debutto nel campionato di Serie C 2026-2027. Domenica 23 agosto, alle 18, le bianche casacche ospiteranno al Piola il neopromosso Desenzano.
Alla vigilia dell’esordio Daniele Bonera riparte dalla prestazione offerta contro la Pergolettese nel primo turno della Coppa Italia di Serie C.
«Secondo me la squadra ha fatto una buona gara e soprattutto ha cercato di fare quello che avevamo provato. Siamo mancati un po’ nelle ultime scelte, negli ultimi venti metri che sono quelli che fanno la differenza, come ho detto subito dopo la partita. L’ordine c’è stato, poi negli ultimi venti minuti è inevitabile che le partite diventino un po’ un attacco da una parte e uno dall’altra, perché la condizione fisica non è ottimale. L’ordine, ripeto, l’ho visto e la squadra mi è piaciuta. Siamo comunque ancora in fase di preparazione, però devo dire che i ragazzi sono sufficientemente preparati per affrontare la prima di campionato».
Il tecnico sottolinea anche i progressi compiuti sul piano della personalità.
«Però, al di là di quella che è la situazione nello specifico, penso che la squadra abbia fatto una buona gara, abbia avuto delle occasioni anche nei 90′ regolamentari per vincerla; poi siamo stati bravi anche sui rigori, abbiamo avuto la giusta personalità anche in quella fase. Quindi, un passo in avanti anche da quel punto di vista».
Uno dei temi centrali resta il mercato. Dopo l’arrivo di Andrea Moretti, la società sta lavorando per completare l’ingaggio di Aaron Ciammaglichella. (L’ufficialità dell’ingaggio del giocatore è arrivata dopo la conferenza stampa – ndr)
«Con l’arrivo di Moretti, già ufficiale, dovrebbe arrivare Aaron Ciammaglichella: siamo in attesa della documentazione, quindi dovremmo avere inserito anche lui. Si tratta di un giocatore che, secondo noi, ha caratteristiche che in questo momento non avevamo. Va a darmi maggior scelta nella zona del centrocampo».
Bonera, tuttavia, ritiene necessario completare ulteriormente l’organico.
«Credo, e in maniera molto onesta l’ho detto alla proprietà e ai dirigenti, che occorra fare altri inserimenti da qua alla fine del mercato».
Sul giovane centrocampista proveniente dal Torino il giudizio dell’allenatore è positivo.
«Ho avuto il piacere di parlare con lui prima del suo arrivo e ho trovato un ragazzo che ha voglia, tra virgolette, di rivalsa, perché comunque è ancora giovane. Ha avuto due esperienze non troppo fortunate, quello è vero, però io credo che le caratteristiche dei giocatori alla lunga escano. Secondo me troverà un ambiente dove potrà esprimersi; è vero che ha caratteristiche prettamente offensive, però penso che nel calcio di oggi tutti i giocatori debbano saper attaccare e difendere. Quindi, da quel punto di vista non ho nessun dubbio che si metterà a disposizione, è un ragazzo molto serio. Ho avuto anche dei riscontri: ho avuto dei feedback molto positivi, sono contento di averlo in squadra».
Massima attenzione anche al Desenzano, formazione neopromossa e reduce dal passaggio del turno in Coppa Italia contro il Lecco.
«Sicuramente arriva una squadra sulle ali dell’entusiasmo: hanno vinto il campionato, sono alla prima apparizione in Lega Pro e hanno passato il turno in Coppa Italia, affrontando il Lecco. Si tratta di una squadra con le idee chiare, utilizzano un 4-3-3 molto dinamico e devo dire che sono stato sorpreso da quella che è l’attitudine dei giocatori che hanno mantenuto: diciamo che è un po’ il gruppo che ha vinto il campionato, con degli inserimenti importanti. Senza entrare nello specifico, credo sia una squadra ben organizzata e ben fatta. Dal punto di vista tattico, ho visto che il loro allenatore accetta i duelli uno contro uno, quindi è un allenatore propositivo. Starà sicuramente preparando una partita offensiva, come stiamo facendo anche noi».
Nessuna anticipazione sulla formazione. Bonera ribadisce che saranno il lavoro e il rendimento negli allenamenti a determinare le sue scelte.
«Cerco di essere sempre molto lucido, di guardare quello che vedo in campo durante gli allenamenti e chi merita gioca. Con i ragazzi sono stato chiaro dal primo giorno: non ho nessuna preclusione nei confronti di nessuno, non ho nessun input da parte di nessuno. Cerco soltanto di mettere i ragazzi nelle migliori condizioni per poi scegliere».
Per quanto riguarda Furno, il rientro dovrebbe avvenire dalla prossima giornata.
«Ha ripreso con la squadra, però sta avendo un processo che secondo me lo porterà a domenica prossima per un’eventuale convocazione. Però sta bene, ha iniziato a toccare la palla con i compagni e stare nel gruppo. Per il resto dovremmo avere tutti a disposizione».
A.B.

