Una delle immagini di degrado inviate da Caprioglio
VERCELLESE | Il consigliere comunale documenta la situazione nelle aree pedonali
SANTHIÁ – Il progetto di riqualificazione di Corso Nuova Italia riaccende il confronto politico a Santhià. A intervenire è il consigliere comunale Alessandro Caprioglio, che attraverso un comunicato stampa e alcune fotografie richiama l’attenzione sulle condizioni di pulizia e manutenzione riscontrate in questi giorni lungo il corso e in alcune aree destinate al passaggio dei pedoni.
«Si parla di riqualificare Corso Nuova Italia, ma prima dei nuovi progetti sarebbe opportuno garantire manutenzione, pulizia e decoro di quello che già abbiamo».
La prima situazione segnalata riguarda la presenza di una carcassa di piccione che, secondo quanto riferito dal consigliere, sarebbe rimasta nella zona per diversi giorni.
«Da giovedì mattina – spiega Caprioglio – una carcassa di piccione è rimasta in Corso Nuova Italia. Inizialmente si trovava nello spazio pedonale e successivamente è finita più verso la corsia di passaggio delle auto. La domanda è molto semplice: possibile che in tutti questi giorni nessuno dell’Amministrazione sia passato, abbia visto la situazione e abbia dato indicazioni affinché venisse rimossa?».
Caprioglio richiama poi un secondo problema, anch’esso documentato fotograficamente, relativo alle condizioni igieniche di un’altra area pedonale.
«In un’altra zona di passaggio pedonale sono presenti da circa venti giorni numerosi escrementi di piccione. Non si tratta quindi di sporco comparso nelle ultime ore, ma di una situazione che perdura da settimane. Possibile che in tutto questo tempo non sia stata disposta una pulizia adeguata e complessiva dell’area?».
Secondo il consigliere, la questione assume un peso ancora maggiore proprio perché interessa Corso Nuova Italia, per il quale l’Amministrazione comunale ha annunciato un progetto di riqualificazione.
«Non sono contrario al principio di migliorare e riqualificare la città. Ma la riqualificazione non può essere soltanto progettazione di nuovi interventi. Una città decorosa nasce innanzitutto dalla cura quotidiana degli spazi esistenti: pulire le aree pedonali, intervenire tempestivamente, rimuovere situazioni di degrado e prestare attenzione a ciò che accade nelle nostre strade».
Per Caprioglio, dunque, la progettazione delle opere future dovrebbe procedere insieme alla manutenzione ordinaria e a una maggiore attenzione quotidiana verso gli spazi pubblici.
«Sono interventi semplici, certamente meno appariscenti di un progetto di riqualificazione, ma sono proprio quelli che i cittadini vedono e vivono ogni giorno. Il decoro urbano non ha bisogno di annunci: ha bisogno di attenzione, manutenzione e presenza».
Il consigliere comunale conclude invitando l’Amministrazione a intervenire sulle criticità esistenti prima di concentrarsi esclusivamente sui progetti futuri.
«Prima di pensare alla Santhià di domani, credo sia doveroso avere cura della Santhià di oggi. Riqualificare è importante, ma mantenere pulito e decoroso ciò che già abbiamo dovrebbe rappresentare la normalità».
A.B.

