Alcune immagini che mostrano le condizioni del parco di Santhià
VERCELLESE | Nuova bordata del consigliere comunale Alessandro Caprioglio
SANTHIÀ – Giochi ancora mancanti, una teleferica troppo rumorosa, vele ombreggianti messe in difficoltà dal vento e un anfiteatro che, quando piove, si trasforma in una grande vasca. Alessandro Caprioglio, consigliere comunale di Forza Italia, torna all’attacco sulle condizioni del parco cittadino di Santhià.
Il consigliere comunale riconosce la necessità di sostituire le vecchie attrezzature, ma punta il dito contro la manutenzione eseguita negli anni.
«Partiamo da un dato che non intendo certo negare: i vecchi giochi erano ormai da sostituire. Ma sarebbe anche opportuno riflettere sul fatto che, con una manutenzione più costante negli anni, forse non si sarebbe arrivati alla necessità di considerarli praticamente tutti da buttare».
Le critiche riguardano anche le nuove installazioni. Alcune non sarebbero ancora arrivate, mentre la teleferica avrebbe già provocato le proteste di diversi frequentatori del parco.
«Alcuni giochi risultano ancora “non pervenuti”, mentre altri stanno già facendo parlare di sé. Sabato sera sono stato fermato da alcuni frequentatori del parco che mi hanno segnalato il forte rumore prodotto dalla teleferica durante l’utilizzo, con conseguente disturbo della quiete della zona».
Caprioglio torna poi sulle vele ombreggianti, già interessate in due occasioni da problemi causati dal vento.
«Si chiamano vele e, a quanto pare, qualcuno ha preso il nome fin troppo alla lettera: al primo vento prendono il volo. L’ironia, però, lascia spazio alla constatazione che si tratta di strutture nuove, realizzate con risorse pubbliche e destinate a un’area frequentata quotidianamente da bambini e famiglie».
A completare il quadro c’è l’anfiteatro, rifatto soltanto pochi anni fa ma interessato da importanti ristagni d’acqua in occasione delle precipitazioni.
«Le immagini parlano da sole: quando piove, più che un anfiteatro sembra diventare una piscina a cielo aperto. Una trasformazione certamente originale, peccato che difficilmente fosse prevista nel progetto».
Dietro l’ironia, sottolinea il consigliere, rimane il problema della qualità degli interventi realizzati con risorse pubbliche e della piena fruibilità degli spazi.
«Giochi che non arrivano, teleferica rumorosa, vele che volano e anfiteatro che si allaga: dietro le battute rimangono problemi concreti e, soprattutto, rimane il disagio dei cittadini. Quando vengono utilizzate risorse pubbliche, ancora di più per realizzare strutture destinate ai bambini e alle famiglie, manutenzione, qualità degli interventi e corretta esecuzione dei lavori devono essere una priorità».
Caprioglio conclude chiedendo maggiore attenzione per uno dei principali luoghi di incontro della città.
«Il parco cittadino dovrebbe rappresentare uno dei luoghi più belli e vissuti di Santhià. I cittadini meritano uno spazio curato, funzionale, sicuro e pienamente fruibile, non una continua collezione di piccoli e grandi inconvenienti».
A.B.







