Marco Gaburro, allenatore del Desenzano
CALCIO | Il tecnico soddisfatto dopo l’1-1 con la Pro Vercelli
VERCELLI – Un pareggio conquistato al 94’, al termine di una prestazione che Marco Gaburro, tecnico del Desenzano, considera un importante punto di partenza. L’allenatore della neo promossa esprime tutta la propria soddisfazione dopo l’1-1 ottenuto allo stadio Silvio Piola contro la Pro Vercelli nella prima giornata del campionato di Serie C.
La squadra lombarda è riuscita a reagire al vantaggio delle Bianche Casacche, firmato nella ripresa da Sow, continuando ad attaccare fino al colpo di testa vincente di Ubaldi in pieno recupero.
«Bravissimi in tutto perché abbiamo fatto una partita di spessore, con personalità, siamo cresciuti, abbiamo avuto tante palle sporche per poter fare gol prima del loro vantaggio. Loro hanno avuto qualche situazione, è stata una partita bella, secondo me, da vedere».
Il gol della Pro Vercelli avrebbe potuto cambiare definitivamente l’andamento dell’incontro, ma il Desenzano ha avuto la forza di non arrendersi.
«Quel gol poteva chiudere la partita, poteva ammazzarci, poteva tagliarci le gambe. Bravo Sow, che ha fatto un gran gol. Però lì ho visto una squadra che non accettava di perdere e che, avendo fatto bene fino a quel momento, ha continuato a spingere e abbiamo trovato un gol penso meritato».
Gaburro riconosce che la formazione lombarda deve ancora compiere diversi passi in avanti, soprattutto nella gestione mentale dei momenti più delicati della partita. Il punto ottenuto al Piola rappresenta però una significativa iniezione di fiducia.
«Bisognerà saper stare in partita, con la testa soprattutto. Su tante cose dobbiamo migliorare ma è una squadra che sta crescendo. Questa è una bella boccata di ossigeno, non solo per il risultato ma anche per la prestazione».
L’allenatore guarda quindi alle prossime tappe di un calendario che continuerà ad alzare progressivamente il livello delle difficoltà. La risposta offerta contro la Pro Vercelli ha comunque mostrato un Desenzano consapevole delle proprie qualità.
«Ho detto ai ragazzi che è un calendario che ci dà degli step in salita. Era così tra la Coppa e oggi, sarà così ancora di più domenica e ancora di più a Brescia. Sappiamo che l’avvio è questo, però io oggi ho visto una squadra consapevole. Questo secondo me è un buon punto di partenza, sapendo che abbiamo tanti margini di miglioramento».
A.B.

