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ATTUALITÁ | Gli utenti in attesa saranno contattati direttamente per il ritiro
TORINO – Un canale straordinario attraverso le farmacie per recuperare l’arretrato nella distribuzione di pannoloni, traverse e altri ausili per l’incontinenza. È la misura attivata dalla Regione Piemonte per ridurre i tempi di attesa e riportare progressivamente il servizio alla normalità.
L’iniziativa, avviata in collaborazione con Federfarma Piemonte, affiancherà temporaneamente il sistema ordinario. Come precisato nell’avviso della Regione Piemonte, gli utenti interessati saranno contattati direttamente dalla farmacia nella quale è stato effettuato l’ordine. Non sarà quindi necessario presentarsi prima di aver ricevuto la comunicazione.
Al momento del ritiro verrà consegnato il prodotto richiesto oppure, qualora non fosse immediatamente disponibile, un ausilio uguale o equivalente per caratteristiche e funzione. La Regione annuncia un monitoraggio quotidiano delle consegne e degli ordini ancora da evadere.
IL PD SODDISFATTO
La decisione viene accolta positivamente da Simona Paonessa, consigliera regionale del Partito Democratico, che nei giorni scorsi aveva segnalato anche il caso di una cittadina impossibilitata a contattare il numero indicato dall’Asl per ricevere pannoloni e traverse.
«L’avviso diramato oggi dalla Regione Piemonte, disponibile a questo link annuncia una misura straordinaria per accelerare il recupero dell’arretrato nella distribuzione degli ausili per l’incontinenza e garantire una risposta più rapida ai cittadini. Per il periodo necessario a riportare il servizio alla piena regolarità, sarà dunque attivato un canale straordinario di distribuzione attraverso la rete delle farmacie».
«Durante gli scorsi mesi, come Partito Democratico in Regione, abbiamo chiesto più volte di tornare a un modello di consegna direttamente sul territorio, attraverso farmacie, parafarmacie e negozi autorizzati. Solo pochi giorni fa avevo inoltre portato all’attenzione della Regione il caso concreto di una mia concittadina, che mi aveva chiesto aiuto perché non riusciva a contattare il numero indicato dall’Asl per la consegna di pannoloni e traverse».
«Per questo sono soddisfatta che questa richiesta sia stata finalmente accolta. Riportare la distribuzione vicino alle persone significa infatti rendere il servizio più semplice e accessibile, soprattutto per cittadini anziani, fragili e per le loro famiglie, che troppo spesso si sono trovati a dover fare i conti con attese, difficoltà nel contattare gli uffici e disagi evitabili».
«Ora l’importante è che questa misura funzioni davvero e che nessuno debba più trovarsi nella condizione di chiedere aiuto semplicemente per riuscire a ottenere un ausilio di cui ha bisogno. Quando una soluzione concreta può alleggerire la vita delle persone più fragili, va nella direzione giusta: continueremo a vigilare perché questa scelta non resti sulla carta e perché il servizio torni rapidamente a pieno regime».
A.B.

