Il tecnico della Pro Vercelli, Daniele Bonera
CALCIO | Il tecnico analizza l’1-0 subito al “Dal Molin”
ARZIGNANO – La buona prestazione offerta per cinquanta minuti non basta a Daniele Bonera per digerire la sconfitta per 1-0 sul campo dell’Arzignano. Il tecnico della Pro Vercelli salva soprattutto il primo tempo, ma non nasconde il rammarico per le occasioni non concretizzate e per la gestione della gara dopo l’espulsione di Moretti.
«La prestazione del primo tempo è stata indubbiamente ottima, ahimè non finalizzata nelle situazioni che abbiamo avuto perché, al di là dei valori degli avversari, c’è sull’occasione di Burruano una grande parata del loro portiere. Poi negli ultimi venti metri, come spesso succede e come ho detto in altre occasioni, bisogna essere lucidi e fare la scelta giusta. Abbiamo calciato, ma non abbiamo, secondo me, fatto le scelte migliori e addirittura potevamo andare sotto nell’occasione del rigore».
Il problema della lucidità negli ultimi metri era già stato sottolineato da Bonera alla vigilia della trasferta veneta. Nella ripresa, dopo appena cinque minuti, il cartellino rosso mostrato a Moretti ha cambiato l’inerzia dell’incontro.
«Poi è evidente che la gara cambia con l’espulsione dopo cinque minuti del secondo tempo. Però sì, il rammarico della prima parte rimane, per i valori che abbiamo messo in campo. Meritavamo sicuramente di essere in vantaggio. Poi è vero che le partite durano novanta minuti, ma anche in dieci, secondo me, potevamo fare un po’ meglio nella situazione in cui abbiamo subito gol».
Bonera promuove quanto mostrato dalla sua squadra fino all’espulsione, ma il risultato finale rende inevitabile la rabbia.
«Al di là degli errori, che fanno parte del mondo del calcio, credo che la prestazione, per quello che riguarda i primi cinquanta minuti, è sicuramente una prestazione positiva. È ovvio che parlare di prestazione positiva e andare a casa con zero punti mi fa alquanto arrabbiare».
Il calendario non concede pause. Mercoledì la Pro Vercelli sarà nuovamente in campo a Carpi per il turno di Coppa Italia di Serie C. L’allenatore chiede alla squadra di archiviare la sconfitta senza disperdere quanto di buono mostrato ad Arzignano.
«Resettare sicuramente il risultato, perché porta solo negatività. Però dall’interno dobbiamo essere bravi, soprattutto io, ad analizzare quello che è stato fatto sia in undici contro undici che poi anche in dieci, perché, ripeto, si può giocare a calcio anche in dieci contro undici e secondo me in quell’occasione potevamo fare meglio».
Il compito del tecnico sarà ora trasmettere fiducia a un gruppo chiamato a reagire immediatamente.
«Dovrò essere bravo comunque a cercare di diffondere questo mio stato positivo ai ragazzi, perché credo che la strada sia quella giusta. Dal punto di vista del lavoro e delle situazioni che avevamo provato, credo che il primo tempo sia stato in linea con le aspettative».
«Adesso ricarichiamo. Da domani ci alleniamo a testa bassa, come abbiamo fatto in altre occasioni, anche quando le cose andavano bene. Il passaggio del turno della Coppa Italia, secondo me, era stato meritato e quindi abbiamo l’occasione di giocarci un’altra partita importante mercoledì a Carpi».
A.B.


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