La locandina di presentazione dell'evento
TERRITORIO – Appuntamento a Buronzo domenica 13 settembre alle 17
BURONZO – La memoria delle mondine e delle loro battaglie torna al centro della scena. Domenica 13 settembre, alle 17, il Castello di Buronzo ospiterà la performance teatrale “Con i piedi nel fango”, scritta da Gabriele Ardizio e interpretata da Roberta Correale.
L’appuntamento, a ingresso gratuito, è inserito nel programma di RisÒFF, il calendario di eventi collaterali del Festival internazionale del riso Risò.
CENTOVENT’ANNI DALLA CONQUISTA DELLE OTTO ORE
Lo spettacolo celebrerà il 120° anniversario della conquista della giornata lavorativa di otto ore da parte delle mondariso vercellesi. Un risultato raggiunto nel 1906 dopo sacrifici, proteste e mobilitazioni che segnarono una pagina fondamentale nella storia del lavoro e dell’emancipazione femminile in Italia.
La performance riporterà il pubblico nelle risaie e nelle difficili condizioni affrontate dalle lavoratrici, restituendo voce a quelle donne che contribuirono a cambiare le regole del lavoro. Il tema delle lotte delle mondine era già stato affrontato al Castello di Buronzo in occasione di un precedente appuntamento dedicato alla cultura del riso e alle radici del territorio.
«Inserire questa riflessione all’interno della cornice del Festival del Riso “Risò” permette di unire la valorizzazione del prodotto simbolo del territorio alla memoria viva delle persone che ne hanno fatto la storia – commenta il sindaco di Buronzo Ettore Rossini – con un appuntamento che vede il nostro castello riaprire le porte dopo la consueta pausa estiva».
SI APRE “INCONTRI AL CASTELLO 26-27”
L’evento segnerà anche l’apertura ufficiale della nuova stagione di “Incontri al Castello 26-27”, promossa dal Comune di Buronzo con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Vercelli.
L’organizzazione è curata in collaborazione con l’associazione “Amici del Castello di Buronzo” e con il “Comitato Buronzese Festa e Cultura”.
Al termine della rappresentazione sarà offerto un brindisi inaugurale a tutti i partecipanti. Il pubblico potrà così conoscere in anteprima la programmazione culturale che animerà il complesso storico da settembre 2026 a giugno 2027.
Il Castello Consortile è anche una delle tappe degli itinerari organizzati per raccontare il territorio durante Risò, tra risaie, borghi, cascine, musei e luoghi legati alla storia agricola vercellese.
Il ricordo delle mondine attraverserà inoltre altri appuntamenti del Festival: le studentesse del Dipartimento Moda dell’Istituto Lombardi presenteranno infatti una collezione ispirata alle lavoratrici delle risaie degli anni Quaranta.
A.B.

