Angela Ariotti, sindaco di Santhià
SANTHIÁ – Angela Ariotti aggiorna i cittadini dopo le contestazioni
SANTHIÀ – Ritardi nelle forniture, interventi non eseguiti correttamente e soluzioni per l’ombreggiatura che dovranno essere completamente ripensate. Il sindaco di Santhià Angela Ariotti interviene sui lavori nell’area giochi del Parco Jacopo Durandi e aggiorna i cittadini dopo le polemiche delle ultime settimane.
Il progetto, presentato nei mesi scorsi, prevedeva un investimento di circa 40mila euro per la sostituzione del gioco principale, l’installazione di una nuova carrucola e la realizzazione di una zona protetta dal sole. La Voce Vercellese aveva raccontato ad aprile il piano con il quale il Parco Jacopo Durandi avrebbe dovuto rifarsi il look.
«Vorrei aggiornarvi sulla situazione del nostro parco. Non nascondo che alcuni mesi fa, avevamo progettato e messo in campo risorse per un progetto di ampio respiro sull’ area dedicata ai bambini e ai ragazzi. Soprattutto per chi sarebbe rimasto a Santhià in questa torrida estate. In programma una nuova Carrucola, la sostituzione del grande gioco, un area ombreggiata», dichiara il primo cittadino.
RITARDI ED ESECUZIONI CONTESTATE
Il programma non è stato però rispettato nei tempi inizialmente previsti. Il primo cittadino riconosce apertamente i problemi incontrati e riferisce che il Comune è intervenuto formalmente nei confronti dell’impresa incaricata.
«Ci sono stati problemi e ritardi? Si. La ditta che ci avrebbe dovuto fornire il materiale e l’allestimento era di assoluta fiducia. Quindi quando ci sono stati ritardi e esecuzione di lavori non corretti, ci siamo stupiti molto. E logicamente abbiamo reagito von lettere e diffide».
Le condizioni del parco erano finite recentemente al centro di una dura presa di posizione del consigliere comunale Alessandro Caprioglio, che aveva contestato giochi ancora assenti, vele ombreggianti danneggiate e ristagni nell’area dell’anfiteatro.
CARRUCOLA E GRANDE GIOCO
Ariotti riferisce di aver incontrato gli uffici comunali, il vicesindaco Mattia Beccaro e i responsabili dell’impresa per verificare lo stato degli interventi. I ritardi sarebbero stati condizionati anche da problemi personali che hanno coinvolto uno dei titolari dell’azienda familiare.
«Ho fatto con gli uffici, con il vice Mattia Beccaro e con la ditta fornitrice il punto della situazione. Abbiamo saputo che problemi personali avevano inciso sui tempi, e l’assenza temporanea di uno dei titolari (quando si tratta di impresa famigliare ancora di più) aveva creato gli intoppi. Ora stanno lavorando alla carrucola, e in questi giorni installando il gioco che occuperà l’area più vasta».
Per la copertura dell’area giochi, invece, sarà necessario valutare una soluzione differente rispetto a quelle sperimentate in precedenza. «Per creare una zona d’ombra ci verranno sottoposte delle soluzioni alternative a quei tentativi precedenti piuttosto disastrosi», aggiunge Ariotti.
IL CASO DELL’ANFITEATRO
Il sindaco respinge inoltre la ricostruzione secondo la quale l’anfiteatro si trasformerebbe sistematicamente in una vasca in occasione delle precipitazioni: «L’area dell’anfiteatro non è assolutamente vero che si riempie d’acqua ogni qualvolta piove. Ci sono stati almeno due acquazzoni violenti e come si è fermata l’acqua in molti altri luoghi, altrettanto si è fermata lì. Occorre essere onesti».
BENEFIT PER COMPENSARE I DISAGI
Al termine degli interventi, l’impresa riconoscerà al Comune alcuni benefit destinati al Parco Durandi oppure ad altri spazi cittadini, come compensazione per i problemi e i disagi provocati.
«La ditta, a fine lavori, riconoscerà dei benefit sul parco o su altre aree, per il disagio creatosi. Credo che il giusto rigore debba anche accompagnarsi a rinnovata fiducia».
Il Parco Durandi continuerà intanto a essere uno dei principali luoghi di aggregazione della città. L’area ospiterà anche alcuni appuntamenti della 23ª Festa dello Sport di Santhià, prevista venerdì 18 e sabato 19 settembre.
A.B.

