Un momento della cerimonia
SPORT – La giovane atleta della Libertas ricevuta e premiata in Comune
VERCELLI – Vercelli celebra Artemisia Iorfino e le due prestigiose medaglie conquistate ai Giochi del Mediterraneo di Taranto. La giovane ginnasta è stata ricevuta questa mattina, giovedì 17 settembre, in Comune, dove è stata premiata dopo aver ottenuto l’oro nella gara a squadre e il bronzo alle parallele asimmetriche.
La cerimonia si è svolta nella sala Giunta alla presenza del Sindaco Roberto Scheda, del vicepresidente della Provincia Alessandro Montella, della delegata del Coni Laura Musazzo, dell’assessore all’Istruzione e alle Politiche giovanili Maria Grazia Ennas e dell’assessore alle Politiche sociali Valeria Simonetta.
Un riconoscimento istituzionale dedicato non soltanto ai risultati ottenuti a Taranto, ma anche all’impegno quotidiano, alla costanza e ai sacrifici compiuti dalla sedicenne per raggiungere il palcoscenico internazionale.
«Artemisia ha portato un pezzo di Vercelli sul podio internazionale. Dietro queste medaglie ci sono anni di allenamenti, sacrifici e costanza – ha detto il Sindaco –. Ringrazio la sua famiglia, gli allenatori e la Libertas per il lavoro quotidiano con tanti ragazzi e ragazze. Il nostro compito è sostenere queste realtà, dando al talento luoghi e opportunità per crescere. L’esempio di Artemisia farà venire ad altre bambine la voglia di entrare in palestra».
La stessa atleta ha raccontato il modo in cui affronta la tensione prima delle prove più importanti: «Prima di un qualsiasi esercizio importante sono agitata, non lo nascondo. Ho, però, “scoperto” la tecnica di parlare con me stessa. Mi aiuta a pensare di non essere in gara ma… in allenamento e questo mi aiuta tanto» ha svelato Iorfino.
Il vicepresidente della Provincia ha evidenziato come «lo sport sta dando tante soddisfazioni al nostro territorio. Geograficamente siamo una piccola realtà, è vero, ma a livello pratico stiamo dimostrando di poter competere a livello internazionale. Perché – ha concluso con il sorriso Montella – non invitare da noi anche il ministro dello Sport, Andrea Abodi?».
Laura Musazzo ha invece sottolineato il lavoro necessario per arrivare a competere a questi livelli, ringraziando «il talento di Artemisia e il lavoro dei suoi allenatori che lo hanno fatto “esplodere”. Non avete idea – ha aggiunto Musazzo rivolgendosi alla stampa – quanto lavoro ci sia dietro, quanto impegno vada investito per poter arrivare a questi livelli. E ricordiamoci che questi atleti hanno appena 16 anni. Artemisia va in palestra tutti i giorni e dunque questo talento merita di esser premiato».
Nel corso dell’incontro si è parlato anche delle iniziative rivolte alle nuove generazioni. Maria Grazia Ennas ha confermato che «insieme ai collaboratori dello spazio Gioin stiamo lavorando per la creazione della Consulta Giovanile il cui obiettivo sarà capire quali sono le esigenze dei giovani nel territorio e cercare, quindi, le soluzioni più idonee».
A.B.

