Un momento del Porte Aperte
ATTUALITÁ – La quarta edizione conclude il calendario 2026 dei Porte Aperte
STROPPIANA – Oltre 1.800 partecipanti hanno animato sabato 10 e domenica 11 ottobre la quarta edizione di Campo Base Stroppiana, ultimo appuntamento del calendario 2026 dei Porte Aperte della Fondazione Marazzato.
Il programma della manifestazione ha affiancato all’esposizione dei veicoli storici numerose esperienze. Tra le più richieste, il giro sul cingolato Alvis Stormer del museo Apokas, rimasto in attività fino alla chiusura in entrambe le giornate. Spazio anche al softair, ai percorsi sulle Ape Calessino, all’arrampicata e alle proposte per bambini.

Il “Tour tra le risaie”, a bordo di autobus storici e auto classiche, ha raggiunto Breme per una visita all’antica Abbazia di San Pietro. La Collezione Marazzato si è invece raccontata attraverso visite guidate e teatralizzate, affiancate da realtà virtuale, modellismo e rievocazioni. Tra i momenti più suggestivi, il sorvolo di un Piper L-4H del 1944.
Sabato il convegno “L’eredità della Jeep®”, moderato da Mirko Campochiari, conosciuto come Parabellum, ha approfondito l’influenza dei veicoli militari sulla motorizzazione civile del dopoguerra. Nella mostra tematica erano presenti, tra gli altri, Jeep Willys, Fiat Campagnola, Alfa Romeo “Matta” e la rara Fiat AR59 aviolanciabile del 1971 della collezione di Alessandro Ranucci.

«La grande partecipazione di quest’anno ci conferma la grande curiosità e l’attenzione che le tematiche legate alla storia del trasporto, in tutte le sue declinazioni, riescono a suscitare in un pubblico di tutte le età – ha commentato Alberto Marazzato, Presidente della Fondazione Marazzato – Ci teniamo che ogni appuntamento sia un’esperienza al tempo stesso istruttiva e divertente, e che dia a tutti la possibilità non soltanto di vedere, ma anche di toccare e rivivere la storia. La nostra collezione non è una semplice raccolta di mezzi, ma è lo strumento attraverso cui condividere racconti di attività, di aziende e di persone».
A.B.

