Immagine di repertorio
La segnalazione di un familiare riaccende l’attenzione sul rispetto dei defunti
VERCELLI – Deporre delle rose sulla tomba del padre e non ritrovarle più. È quanto racconta un vercellese in un messaggio carico di rabbia, nel quale segnala la ripetuta scomparsa delle piantine sistemate accanto al ricordo, al cimitero di Billiemme.
Secondo il racconto, gli episodi si ripeterebbero da tre anni e riguarderebbero roselline gialle e rosse, ripiantate più volte e successivamente non più trovate. Un gesto di ricordo che, per l’autore della segnalazione, sarebbe diventato motivo di amarezza e esasperazione.
Nel messaggio viene avanzato il sospetto che possa trattarsi di dispetti rivolti alla famiglia. Un’ipotesi personale, che non trova conferme nel testo fornito: non sono indicati elementi che consentano di stabilire chi abbia rimosso le piante o per quale ragione.
Lo sfogo contiene anche un invito al confronto diretto: «La invito a farsi avanti, avrei piacere di parlare con questa o queste persone…. grazie mille!!».
L’appello si rivolge infine al Sindaco, al quale viene chiesta una maggiore installazione di telecamere. Al centro della segnalazione resta la richiesta di poter curare la sepoltura del proprio caro senza vedere scomparire i fiori lasciati in sua memoria.
A.B.

