Alcune immagini dell'incontro
Quattro classi coinvolte nel confronto
VERCELLI – Comprendere le conseguenze delle proprie scelte, riconoscere le fragilità e riflettere sul valore delle regole. Questi i temi dell’incontro tra il giudice Dell’Osta e gli allievi dell’Istituto Cavour, organizzato nell’ambito della Rassegna Culturale della scuola.
Pur non prestando più servizio sul territorio, il magistrato ha raggiunto Vercelli dal Veneto per rinnovare il rapporto con l’istituto. All’iniziativa hanno partecipato le classi 2ª A, 2ª B e 4ª A dell’indirizzo Servizi per la Sanità e l’Assistenza Sociale, insieme alla 4ª D dell’indirizzo Turistico.
Attraverso casi reali tratti dalla propria esperienza professionale, Dell’Osta ha affrontato il rapporto tra prevenzione, responsabilità individuale e tutela dei diritti. Un dialogo condotto con cordialità, per favorire la partecipazione dei ragazzi, e fermezza nel chiarire le conseguenze del mancato rispetto delle norme.
Al centro dell’approfondimento, il tema della “Differente prospettiva della giustizia minorile rispetto a quella degli adulti”. L’incontro ha illustrato agli allievi l’importanza dell’ascolto, del recupero e della riabilitazione nel percorso rivolto ai più giovani, andando oltre una visione esclusivamente punitiva.
Spazio anche alle fragilità adolescenziali e al rischio che turbamenti e difficoltà personali si traducano in comportamenti con conseguenze sociali e giudiziarie. Il ricorso a esperienze concrete ha permesso di avvicinare questi argomenti alla quotidianità degli studenti, senza toni intimidatori.
L’appuntamento ha arricchito il percorso di educazione civica del Cavour, offrendo ai ragazzi un’occasione per confrontarsi con il volto umano della giustizia e riflettere sul rapporto tra diritti, doveri e consapevolezza delle proprie azioni.
A.B.

