Claretta Breddo
Giovedì 12 novembre alle 21.15 nella saletta Petri del CAI
VERCELLI – Il primo viaggio fu in Perù e Bolivia, raccontato da Ugo Breddo il 12 novembre 1992. Ora, nella stessa data, sarà sua figlia Claretta ad aprire la 35ª edizione di “Immagini dal Mappamondo”, portando il pubblico alla scoperta di Georgia e Armenia. L’appuntamento è per giovedì 12 novembre alle 21.15, nella saletta Petri del CAI di Vercelli, in via Stara 1, con ingresso libero.
«Quando nel lontano 12 novembre 1992 diedi inizio alla rassegna, presentando un mio viaggio in Perù e Bolivia – commenta Ugo Breddo, ideatore di Immagini dal Mappamondo – tutto avrei pensato meno che la trentacinquesima edizione, che partirà proprio il prossimo 12 novembre, sarebbe iniziata con un viaggio di mia figlia Claretta».
Alle spalle della rassegna ci sono 227 serate, dedicate a Paesi e itinerari di tutto il mondo. Un percorso sostenuto dalla partecipazione di un pubblico numeroso e appassionato, che nella nuova edizione ritroverà relatori conosciuti accanto a nuovi e giovani viaggiatori.
IL REPORTAGE DI CLARETTA BREDDO
Il reportage di Claretta Breddo partirà da Tbilisi, tra il quartiere storico di Abanotubani, luoghi di culto e vie animate da ristoranti e giovani. Le fotografie seguiranno poi la Strada Militare Georgiana fino alla Chiesa della Trinità di Gergeti, immersa nel paesaggio montano, per raggiungere quindi Gori, città natale di Stalin.
Attraversato a piedi il confine, il racconto proseguirà in Armenia, tra la vallata di Alaverdi e i suoi monasteri medievali. Una tappa sarà dedicata a Khor Virap, luogo legato a Gregorio l’Illuminatore e affacciato sul Monte Ararat.
«Durante questo viaggio abbiamo visto numerose vette innevate – sottolinea Claretta Breddo – ma il grande e il piccolo Ararat hanno un fascino particolare».
La serata si chiuderà con Yerevan, dalla piazza della Repubblica alla Cascade, fino al memoriale del genocidio armeno di Tsitsernakaberd.
GLI APPUNTAMENTI
Il calendario proseguirà con altri cinque appuntamenti:
- 10 dicembre 2026: Roberto Bellini racconterà l’isola di Socotra e la sua biodiversità.
- 14 gennaio 2027: Mario Gobber presenterà le fotografie del suo viaggio sul Monte Athos.
- 11 febbraio: Graziella Tessari e Gianni Pavanello accompagneranno il pubblico in Messico, attraverso la tradizione del Día de los Muertos.
- 11 marzo: Susanna Donati proporrà un itinerario in Ladakh, tra altopiani himalayani e culture custodite fra le montagne.
- 8 aprile: Maurizio Zola concluderà l’edizione con il Brasile, dal Pantanal alla foresta pluviale dell’Amazzonia.
La rassegna rinnova così l’invito a conoscere luoghi e culture attraverso la fotografia, lasciando spazio anche allo scambio di esperienze fra viaggiatori nel clima amichevole che da sempre caratterizza gli incontri.
A.B.

