Angela Ariotti, sindaco di Santhià
I chiarimenti (via social) della prima cittadina
SANTHIÁ – Dai colombi agli edifici incompiuti della Cooperativa Terdoppio, dalla sicurezza delle scuole ai lavori sul Corso. La sindaca di Santhià, Angela Ariotti, interviene sui quesiti e sulle critiche rivolti all’amministrazione, alternando spiegazioni sugli interventi a passaggi polemici nei confronti del consigliere Alessandro Caprioglio.
PICCIONI, UN PERCORSO CON COMUNI E PROVINCIA
La Sindaca respinge l’idea che il Comune non intenda occuparsi della presenza dei colombi. Ricorda un precedente progetto, sostenuto autonomamente dall’amministrazione e successivamente abbandonato per i costi elevati.
«Ora di concerto con tutti gli altri Comuni del Vercellese e l’ausilio della Provincia ci stiamo lavorando», spiega, indicando la collaborazione territoriale come strada per affrontare il problema.
EDIFICIO TERDOPPIO, IN VINCOLI DELLA VENDITA
Un altro punto riguarda i due edifici della Cooperativa Terdoppio costruiti e mai terminati. Secondo quanto riferisce Ariotti, gli immobili sono stati messi all’asta insieme ad alloggi situati in altri Comuni, per un insieme di circa sessanta unità. L’acquisto, precisa la sindaca, sarebbe vincolato a una cooperativa con finalità sociali e dovrebbe riguardare l’intero complesso dei beni.
Una condizione che, nella ricostruzione della prima cittadina, rende difficile l’operazione. Alle richieste di interventi più radicali replica: «Impossibile pensare di demolire la proprietà altrui».
SCUOLE, PREVENZIONE INCENDI E TETTO DELLA COLLODI
Sulla sicurezza scolastica Ariotti richiama le risposte già fornite in Consiglio comunale a Caprioglio e invita a consultare le registrazioni disponibili sul sito istituzionale, annunciando anche l’arrivo dello streaming.
La Sindaca sostiene che nel 2011 diversi edifici comunali, comprese le scuole, fossero privi del certificato di prevenzione incendi. Indica come completati i percorsi relativi a Collodi, medie, nido e casa di riposo, mentre resta da affrontare la Pellico.
Quanto al tetto della Collodi, riconosce le criticità: «Il tetto malandato alla Collodi, certo che sì, conosciamo i problemi». Il nodo, spiega, è quello delle risorse: «Abbiamo pure un preventivo, abbiamo partecipato a bandi….ci mancano i soldini ma ci speriamo».
LAVORI SUL CORSO E POLEMICA SULLA SICUREZZA
Alle osservazioni sull’avvio dei lavori sul Corso a ridosso delle festività natalizie, Ariotti risponde richiamando i tempi della macchina amministrativa: progettazione, stanziamento dei finanziamenti, incarichi, approvazione degli interventi e ordinazione dei materiali. Passaggi che, secondo la Sindaca, condizionano il calendario del cantiere.
Sul tema della sicurezza, la prima cittadina respinge le accuse di eccessiva permissività e contesta le etichette politiche attribuite all’amministrazione. Rivolgendosi a Caprioglio, richiama inoltre il caso di Vercelli, dove, secondo quanto riferisce, l’amministrazione di centrodestra avrebbe detto no ai taser per la Polizia locale.
«Invece lo dico a gran voce. La sicurezza è una delle priorità», afferma Ariotti.
In chiusura, Ariotti riconosce la fondatezza della segnalazione del consigliere su un lampioncino spento e avvolto nella plastica, senza rinunciare a un’ultima stoccata: «Qualche sua segnalazione serve, poco, ma serve».
A.B.

