Uno dei carri del Carnevale Storico di Santhià
Modifiche allo spettacolo pirotecnico per tutelare persone, animali e ambiente.
SANTHIÁ – Lo spettacolo pirotecnico della domenica del Carnevale Storico di Santhià 2027 avrà un impatto acustico ridotto: saranno eliminati i colpi d’avviso iniziali, quelli tradizionali di chiusura e le scariche di colpi scuri, le deflagrazioni prive di effetti colorati. Spazio, invece, alla coreografia visiva, alle combinazioni cromatiche e agli effetti aerei meno rumorosi.
È quanto emerso dall’incontro di martedì 3 novembre a Palazzo del Capitano tra la Pro Loco e l’associazione S.O.S. Santhià Obiettivo Salute ETS-ODV, dedicato a rendere la festa più attenta alle persone sensibili al rumore, agli animali e all’ambiente.
Le modifiche per il prossimo Carnevale
L’edizione 2027 è già in una fase avanzata di organizzazione. La Pro Loco ha illustrato i vincoli organizzativi e autorizzativi che rendono difficile sostituire lo spettacolo con una proposta diversa. Tra questi, la validità biennale delle autorizzazioni esistenti, legata al mantenimento delle condizioni previste, che permette di contenere adempimenti burocratici e costi.
L’intervento si concentrerà quindi sulla riduzione delle componenti più rumorose. La maggior parte degli artifici utilizzati sarà inoltre realizzata e assemblata con materiali ecocompatibili.
«Sono soddisfatto di questo confronto – dichiara Fabrizio Pistono, presidente della Pro Loco di Santhià – perché abbiamo potuto spiegare le ragioni delle nostre scelte e ascoltare con interesse le proposte dell’associazione. Per il 2027 abbiamo previsto modifiche concrete per ridurre l’impatto dello spettacolo. Per il futuro approfondiremo le alternative, a partire dai laser, e la possibilità di coinvolgere le scuole in un progetto di videomapping, valutandone insieme fattibilità e costi».
Studenti e anziani per raccontare la tradizione
Il confronto ha riguardato anche le possibili alternative per il 2028 e le edizioni successive. Spettacoli laser e videomapping saranno approfonditi sotto il profilo tecnico, economico e organizzativo.
Particolare interesse ha suscitato l’idea di coinvolgere gli studenti delle scuole superiori cittadine nella progettazione di un videomapping sulla storia del Carnevale. I giovani potrebbero raccogliere racconti, ricordi e testimonianze degli anziani, trasformandoli in immagini e animazioni: un percorso per conservare la memoria della festa attraverso nuovi linguaggi.
«Abbiamo apprezzato la disponibilità della Pro Loco al confronto e l’impegno a ridurre l’impatto acustico dello spettacolo già dal prossimo Carnevale – dichiara Paola Bertona, presidente di S.O.S. Santhià Obiettivo Salute –. È un primo passo importante verso una festa sempre più attenta al benessere delle persone, degli animali e dell’ambiente. Il dialogo proseguirà per valutare soluzioni alternative per le edizioni future. Ci sta particolarmente a cuore la proposta di coinvolgere gli studenti in un progetto di videomapping che, attraverso l’incontro con le generazioni più anziane, racconti la storia del Carnevale con nuovi linguaggi, mantenendone viva la memoria».
Pro Loco e S.O.S. Santhià torneranno a incontrarsi dopo il Carnevale 2027 per valutare gli effetti delle modifiche introdotte e definire i successivi passi della collaborazione.
A.B.

