L'assessore Simion quando presentò i lavori di ristrutturazione dell'ex Cinema Astra
Presentata da Pd e lista civica “Bagnasco Sindaco”
Vercelli – I lavori di recupero dell’ex Cinema Astra sono finiti al centro dell’interrogazione presentata dai consiglieri comunali del Pd e della lista civica “Bagnasco Sindaco”. Dopo aver sottolineato l’importanza storica della struttura, i firmatari (Fragapane, Bagnasco, Naso, Campisi, Mancuso e Nonne), rilevano che “i lavori di recupero dell’ex Cinema Astra risultano avviati nel novembre 2022, come riportato da numerosi articoli della stampa locale, con una previsione iniziale di conclusione in tempi decisamente più contenuti rispetto a quelli attuali; nel corso degli anni 2023, 2024 e 2025 il cantiere è stato più volte oggetto di comunicazioni pubbliche, sopralluoghi e dichiarazioni dell’Amministrazione, che hanno progressivamente annunciato un avanzamento significativo dei lavori; in particolare, a partire dal mese di maggio, l’Assessore competente ha più volte dichiarato alla stampa che i lavori sarebbero giunti a circa all’80% di avanzamento”, percentuale che è stata ripetuta nel tempo in diversi articoli di giornale; tali dichiarazioni, pur trasmettendo l’idea di un’opera prossima alla conclusione, non sono state accompagnate da indicazioni chiare e definitive sui tempi di ultimazione, né da una data certa di apertura o restituzione degli spazi alla città; ad oggi, nonostante l’asserito avanzamento all’80% comunicato ormai da mesi, l’ex Cinema Astra risulta ancora chiuso, non fruibile e di fatto inutilizzato; la persistenza di un cantiere formalmente “quasi concluso” ma sostanzialmente fermo o incompleto alimenta perplessità e interrogativi, sia tra i cittadini sia tra le associazioni culturali e sociali che attendono nuovi spazi”.
Viene anche considerato che “nel frattempo, numerose associazioni cittadine continuano a segnalare all’Amministrazione la grave carenza di spazi per lo svolgimento delle proprie attività; la mancata messa a disposizione di immobili pubblici già oggetto di interventi di recupero contribuisce ad aggravare tale situazione; la ripetizione, nel corso dei mesi, di una percentuale di avanzamento invariata (“80%”) rischia di configurarsi come una comunicazione più propagandistica che informativa, se non supportata da atti, cronoprogrammi aggiornati e risultati concreti”.
Infine, le domande che i consiglieri comunali pongono all’Amministrazione: “Quale sia lo stato di avanzamento reale, certificato e aggiornato dei lavori presso l’ex Cinema Astra alla data odierna; per quali ragioni, nonostante le ripetute dichiarazioni alla stampa che indicano un avanzamento pari all’80% già dal mese di maggio, l’immobile non risulti ancora completato né fruibile; quali lavorazioni risultino tuttora da ultimare e se vi siano criticità tecniche, amministrative o finanziarie che hanno determinato il protrarsi del cantiere; se esista un cronoprogramma aggiornato dei lavori e quale sia la data prevista per la conclusione definitiva e l’apertura alla cittadinanza; se e in che modo l’Amministrazione intenda destinare gli spazi dell’ex Cinema Astra anche a supporto delle associazioni cittadine, contribuendo a rispondere alla conclamata carenza di spazi pubblici”.

