L'espulsione di El Bouchataoui
I bianchi cadono (1-0) a Gorgonzola con la Giana Erminio
GIANA ERMINIO – PRO VERCELLI: 1-0 (0-0)
GIANA ERMINIO: Zenti; Cannistrà, Ferri (81’ Albertini), Duca; Previtali, Berretta (89’ Nelli), Marotta, Renda (89’ Occhipinti), Ruffini; Galeandro (60′ Gabbiani), Samele (81’ Vitale). A disposizione: Mazza, Azzolari, Nucifero, Colombara, Lischetti. Allenatore: Espinal. PRO VERCELLI: Livieri; Piran (81’ Perotti), Clemente, Coccolo, Furno; El Bouchataoui, Iotti, Burruano (87’ Pino); Akpa Akpro (81’ Mallahi), Comi (74′ Boufandar), A. Sow (81’ Satriano). A disposizione: Rosin, Rutigliano, Ronchi, Carosso, Huiberts, Regonesi. Allenatore: Santoni.
ARBITRO: Pacella di Roma 2 MARCATORI: 66′ Samele (GE) NOTE: ammoniti A. Sow (PVC), Akpa Akpro (PVC), Boufandar (PVC); espulso El Bouchataoui (PVC); recupero +3/+6
Vercelli – Una sconfitta, quella subita questa sera (venerdì 27 febbraio), a Gorgonzola, contro la Giana Erminio, che chiude una settimana orribile per la Pro Vercelli. Dopo il ko interno con il Trento, è arrivato anche il passo falso in terra lombarda.
Due risultati che, per certi versi, vanificano quanto di buono era stato fatto finora nel girone di ritorno. Il passo falso di questa sera è molto diverso da quello di pochi giorni fa. Con il Trento, la squadra si era fatta apprezzare, era rimasta in partita fino all’ultimo secondo. Il pareggio non era arrivato solo per la bravura del portiere avversario e per una serie di errori clamorosi. A Gorgonzola non è, invece, accaduto nulla di questo.

La Pro ha giocato male. Senza idee, confusionaria, poco lucida. Ha creato una sola occasione da rete, nel secondo tempo. Una sola. Poi occorre aggiungerci la follia di El Bouchatoui, espulso dopo circa 25’ di gioco per un’entrata pericolosa, e i cambi (che definire tardivi è puro eufemismo) di Santoni. Il quadro, dunque, è completo. Per di più contro un avversario che arrivava da tre sconfitte consecutive e che si è dimostrato poca roba. Più che abbordabile per una squadra, la Pro, che era riuscita, nelle ultime due trasferte a conquistare altrettante vittorie.

Questa sera non ha funzionato praticamente nulla. Alcuni giocatori sono in chiaro debito d’ossigeno (Iotti su tutti); altri sono stati acquistati a gennaio ma non vengono mai schierati (perché, ad esempio, ostinarsi a schierare Clemente come centrale di difesa, in un ruolo non suo, quando puoi far giocare Regonesi?); altri, ancora, stanno attraversando un momento delicato (Livieri ne è l’esempio).
Poteva essere la settimana della consacrazione in zona playoff, avvicinando quota 44 punti, quella che il tecnico vercellese ha definito “salvezza sicura”. Invece, oltre alla prestazione (da analizzare nei dettagli) anche la classifica piange. Perché se è vero che la zona “vip” è sempre lì, a portata di mano, è altrettanto vero che bisogna guardarsi le spalle. Insomma, non pensare che quanto raccolto finora sia ormai sufficiente per dormire sonni tranquilli.

Anche perché alle porte, nel prossimo turno (martedì 3 marzo), c’è una nuova trasferta da prendere con le pinze, contro la Pergolettese. Un match che non bisogna perdere, per nessuna ragione al mondo. In caso contrario, il finale di stagione potrebbe diventare più complicato di quanto si potesse prevedere.

