Monica Canalis
La petizione presentata in audizione da Canalis (Pd)
VERCELLI – Una petizione popolare con 7.200 firme. È quella presentata nei giorni scorsi dalla consigliera regionale del Pd, Monica Canalis, in audizione. Una raccolta sottoscritta per migliorare le ferrovie regionali, che ha fatto emergere il disagio che vivono coloro che utilizzano il treno per spostarsi.
«I problemi delle infrastrutture, dei convogli, delle stazioni, degli orari e della scarsa capillarità del servizio, in questi anni si sono acuiti, ingrandendo la faglia tra aree urbanizzate ed aree interne, tra cittadini automuniti ed utenti del Trasporto Pubblico Locale, tra persone fragili e con disabilità ed il resto della popolazione», afferma Canalis.
«Il COMIS (coordinamento mobilità integrata e sostenibile) con questa petizione richiama la Giunta ed il Consiglio regionale alla loro responsabilità non più procrastinabili. La destra non può più nascondersi dietro ai cantieri PNRR per giustificare i ritardi sulla manutenzione delle linee ferroviarie, sull’agibilità delle stazioni, il sovraffollamento dei convogli, la mancata soppressione dei passaggi a livello, la quasi totale assenza di intermodalità con il trasporto su gomma e con le piste ciclabili, la carenza dei raddoppi selettivi dei binari, la scarsità di informazione all’utenza e la poca sicurezza per passeggeri e personale», aggiunge la consigliera regionale.
«Cirio e Gabusi diano un segnale: occorre innanzitutto ripristinare il numero di corse pre Covid e avviare finalmente un piano di sviluppo pluriennale dei trasporti ferroviari. Gli utenti meritano più rispetto», conclude Canalis.

