Commedia da non perdere all'Officina Anacoleti
Commedia satirica e grottesca
VERCELLI – Debutta a Vercelli, nell’ambito della stagione 2026/2027 parte del progetto Corto Circuito di Fondazione Piemonte dal Vivo, la nuova produzione di Officina Anacoleti: “La fine del mondo”, commedia satirica e grottesca del drammaturgo austriaco Jura Soyfer.
Lo spettacolo, con la regia di Davide Celoria, andrà in scena presso la sede di corso De Gregori 28 a Vercelli in due repliche: venerdì 15 maggio alle 21 e domenica 17 maggio alle 17:30. Sul palco gli attori della compagnia Anacoleti: Raffaella Di Bella, Giacomo Dolce, Alice Monetti, Chiara Moriano, Elia Olivato e Cielo Olmo. Aiuto regia Giuliana Baldin, scenografie e costumi Max Bottino, disegno luci Maxim Sonechkin. I flussi musicali e il dj set sono curati da Sandro Gino, che torna simbolicamente alle origini dopo il debutto, quattordicenne, nel 1976 a Radio Genova FM101 e poi a Radio City TeleVercelli.
L’OPERA E IL SUO AUTORE
Scritta tra il 1934 e il 1937, Der Weltuntergang (“La fine del mondo”) è una delle opere più celebri di Jura Soyfer, autore ebreo viennese, morto prematuramente nel 1939 nel campo di concentramento di Buchenwald. La sua breve e tragica vita – interrotta a soli 26 anni dalle persecuzioni naziste – rende ancora più potente la sua scrittura, lucida e profetica.

La pièce racconta di un surreale congresso dei pianeti che, esasperati dall’arroganza dell’umanità, decidono di distruggere la Terra inviando una cometa. Ne nasce una feroce satira delle reazioni umane: negazione, egoismo, opportunismo, incapacità di comprendere la portata della catastrofe imminente.
Nel solco del teatro comico viennese (Nestroy, Raimund) e con echi brechtiani, Soyfer costruisce un’opera che mescola comicità, poesia e critica politica, diventando una delle più rappresentate nel nord Europa, in particolare nei paesi di lingua tedesca, dove continua a essere un testo di riferimento del teatro civile del Novecento.
L’ALLESTIMENTO
L’adattamento di Officina Anacoleti restituisce tutta la forza corrosiva del testo originale, intrecciando narrazione teatrale e dimensione contemporanea: un DJ introduce il pubblico nello spettacolo attraverso un susseguirsi di scene, flusso continuo di voci, notizie, propaganda e frammenti di vita quotidiana. Il risultato è uno spettacolo agile, dinamico e fortemente evocativo, che alterna momenti grotteschi e comici a squarci di grande intensità poetica. La struttura episodica mette a nudo una società incapace di reagire alla crisi: politici che rimandano, scienziati ignorati, cittadini distratti, media confusi.

UNA SATIRA ANCORA ATTUALE
A quasi un secolo dalla sua scrittura, La fine del mondo si rivela di inquietante attualità. In un contesto globale segnato da conflitti, tensioni geopolitiche e crisi culturali, la riflessione di Soyfer colpisce per la sua lucidità: l’incapacità dell’umanità di affrontare i propri errori e la tendenza a rifugiarsi in illusioni, interessi personali e propaganda. L’allestimento degli Anacoleti raccoglie e rilancia questa denuncia, evitando ogni retorica e scegliendo invece la via più efficace: una forma di teatro che intrattiene senza rinunciare alla profondità, restituendo al pubblico il piacere del pensiero critico.
BIGLIETTERIA
Intero € 15,00 Ridotto € 12,00 (over 65, under 25, universitari, docenti, possessori abbonamento Musei Piemonte e Valle d’Aosta, tesserati FAI, abbonati alle stagioni teatrali curate da Fondazione Piemonte dal Vivo, titolari di CartaEffe)
PRENOTAZIONE CONSIGLIATA: https://www.anacoleti.org/prenotazione-spettacoli/ spettacoli@anacoleti.org 3355750907

