Il cantiere allestito alla scuola primaria
Il sindaco Vittorio Ferrero traccia il bilancio dei danni
CRESCENTINO – A una settimana dal violento nubifragio che il 2 giugno scorso si è abbattuto su Crescentino, emerge con sempre maggiore chiarezza la portata dei danni provocati dall’eccezionale evento atmosferico. Il bilancio riguarda edifici pubblici e privati, attività economiche, aziende agricole e aree verdi, con conseguenze significative per l’intera comunità.
GRAVI DANNI ALLA SCUOLA PRIMARIA
Tra le strutture maggiormente colpite figura la scuola primaria “C. Serra”, che ha subito danni rilevanti soprattutto alla copertura e ad alcuni locali interni. Secondo una prima stima, l’ammontare complessivo degli interventi necessari potrebbe oscillare tra i 70 e i 100mila euro.
L’amministrazione comunale si è attivata immediatamente dopo l’emergenza, avviando in somma urgenza le procedure per il ripristino della struttura scolastica. I lavori di rifacimento del tetto sono già iniziati e proseguiranno nelle prossime settimane, mentre durante il periodo estivo verranno effettuati gli interventi necessari nelle aule danneggiate.
«Domani sarà l’ultimo giorno di scuola e sfrutteremo la pausa estiva per completare il recupero degli spazi interessati», spiega il sindaco Vittorio Ferrero.
Il primo cittadino ha voluto ringraziare pubblicamente l’Ufficio Tecnico Comunale per la rapidità con cui sono state avviate le procedure necessarie alla gestione dell’emergenza e alla messa in sicurezza degli immobili colpiti.
L’AIUTO DELLA FONDAZIONE SPECCHIO DEI TEMPI
Un importante sostegno arriva anche dalla solidarietà. La Fondazione Specchio dei Tempi ha infatti deciso di attivare una raccolta fondi destinata a sostenere gli interventi di ripristino della scuola primaria. Un’iniziativa che rappresenta un aiuto concreto per la comunità e per le famiglie degli alunni.
Nel frattempo proseguono le verifiche sul territorio. Le ricognizioni effettuate in questi giorni hanno evidenziato danni diffusi che interessano edifici pubblici, abitazioni private, attività produttive, patrimonio di edilizia residenziale pubblica, infrastrutture verdi e numerose aziende agricole.
SI CHIEDE AIUTO ALLA REGIONE
Alla luce della situazione, nella mattinata odierna il sindaco Ferrero ha trasmesso alla Regione Piemonte la richiesta formale di sopralluogo e di ricognizione ufficiale dei danni, passaggio necessario per valutare la dichiarazione dello stato di calamità e l’attivazione delle misure di sostegno previste per eventi di questa entità.
«Crescentino, come sempre, ha dimostrato una grande resilienza, spirito di collaborazione e senso di comunità», sottolinea il sindaco. Un messaggio che guarda alla ricostruzione e alla capacità del territorio di reagire alle difficoltà, mentre prosegue il lavoro per quantificare con precisione i danni e ottenere il supporto necessario per il ritorno alla normalità.

