Un momento della presentazione
Assegneranno le maglie tricolori il 25 e il 27 giugno
TORINO – Il Piemonte si prepara a diventare il centro del ciclismo italiano con l’organizzazione dei Campionati Italiani 2026. L’evento, presentato al Grattacielo Piemonte di Torino, vedrà protagoniste in particolare le province di Cuneo e Asti, con due appuntamenti di grande richiamo: la prova a cronometro del 25 giugno e la corsa in linea del 27 giugno.
Alla presentazione hanno partecipato il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, l’assessore al Turismo e Sport Paolo Bongioanni, il presidente della Lega del Ciclismo Professionistico Roberto Pella e il pluricampione Claudio Chiappucci.
LA PROVA A CRONOMETRO E QUELLA IN LINEA
La cronometro scatterà dal Santuario di Vicoforte e si concluderà a Barolo dopo 40 chilometri e circa 500 metri di dislivello, attraversando alcuni dei paesaggi più suggestivi delle Langhe.
Due giorni più tardi sarà la volta della prova in linea, con partenza da Asti e arrivo a Cuneo al termine di un percorso di 232 chilometri e circa 2.500 metri di dislivello. Il tracciato attraverserà 38 Comuni e comprenderà i Gran Premi della Montagna di Monforte d’Alba e Murazzano, punti che potrebbero risultare decisivi per l’assegnazione del titolo italiano.
ADESSO SI PUNTA A OSPITARE EUROPEI E MONDIALI
Nel corso della presentazione, il presidente Cirio ha ricordato il ruolo di primo piano del Piemonte nel panorama ciclistico internazionale. «Siamo l’unica regione italiana ad aver ospitato Giro d’Italia, Tour de France e, lo scorso anno, la partenza della Vuelta a España. Dopo i Campionati Italiani stiamo lavorando per candidare il Piemonte a ospitare future edizioni dei Campionati Europei e Mondiali», ha dichiarato.
Cirio ha inoltre rivolto un augurio speciale a Francesco Moser nel giorno del suo 75° compleanno. Il campione trentino, collegato da remoto, ha ricordato il forte legame con il Piemonte, citando la celebre cronometro del Giro d’Italia 2014 tra Barolo e Barbaresco e le recenti pedalate tra i vigneti delle Langhe.
L’assessore Bongioanni ha invece sottolineato il valore dell’evento come strumento di promozione turistica del territorio. «Per la prima volta gli Assoluti arrivano in provincia di Cuneo. Sarà una straordinaria occasione per mostrare al grande pubblico le eccellenze paesaggistiche, culturali ed enogastronomiche del Piemonte, confermando il ruolo strategico dei grandi eventi sportivi per la valorizzazione del territorio».

