Sarah Disabato (M5S Piemonte)
Il Movimento 5 Stelle attacca la maggioranza regionale sul nuovo Piano per la qualità dell’aria
TORINO – Le temperature vicine ai 40 gradi già nel mese di giugno e gli effetti sempre più evidenti del cambiamento climatico riaccendono il confronto politico in Piemonte sulle politiche ambientali. A intervenire sono la capogruppo regionale del Movimento 5 Stelle, Sarah Disabato, insieme ai consiglieri regionali Alberto Unia e Pasquale Coluccio, che criticano le recenti posizioni della maggioranza di centrodestra sul tema della qualità dell’aria.
Secondo gli esponenti pentastellati, appare “paradossale” che la destra continui a parlare di “ambientalismo oltranzista” e “idealismo fanatico” proprio mentre l’emergenza climatica si manifesta con ondate di calore sempre più intense. A loro giudizio, l’approvazione dell’aggiornamento del Piano regionale per la qualità dell’aria da parte della Giunta rappresenterebbe, di fatto, il riconoscimento della necessità di intervenire per ridurre le emissioni inquinanti.
Il Movimento 5 Stelle rivendica di aver sostenuto da tempo politiche orientate alla riduzione dell’impatto ambientale, citando tra queste il Superbonus, definito una misura che avrebbe contribuito concretamente al miglioramento della qualità dell’aria grazie agli interventi di efficientamento energetico degli edifici.
Nel comunicato viene inoltre ricordato che il rinvio del blocco dei veicoli diesel Euro 5, deciso la scorsa estate, non sarebbe stato il risultato di una scelta della Giunta regionale, bensì dei miglioramenti registrati proprio grazie alle misure strutturali introdotte negli anni precedenti. Secondo gli esponenti del M5S, la stessa amministrazione piemontese avrebbe più volte riconosciuto i benefici derivanti dagli interventi di riqualificazione energetica.
Guardando al futuro, Disabato, Unia e Coluccio esprimono alcune perplessità sulle misure compensative contenute nel nuovo Piano, annunciando che il tema sarà approfondito durante il confronto in Consiglio regionale.
Per il Movimento 5 Stelle restano prioritarie alcune azioni ritenute indispensabili per affrontare il problema dell’inquinamento atmosferico: l’introduzione di incentivi regionali che si affianchino a quelli nazionali per favorire la sostituzione dei veicoli più inquinanti, il potenziamento del trasporto pubblico locale per ridurre il ricorso all’auto privata e il proseguimento degli interventi di riqualificazione energetica del patrimonio edilizio.
“Solo attraverso misure strutturali sarà possibile incidere realmente sulla qualità dell’aria e contrastare gli effetti del cambiamento climatico”, sostengono i consiglieri regionali del Movimento 5 Stelle, ribadendo che la lotta all’inquinamento dovrebbe rappresentare una priorità per il Governo regionale e nazionale.

