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Apprezzamento per il pacchetto di interventi che evita il blocco autunnale dei diesel Euro 5
TORINO – Il pacchetto di misure presentato dalla Regione Piemonte per evitare il blocco autunnale dei veicoli diesel Euro 5 raccoglie il consenso del mondo dell’artigianato, che giudica positivamente l’approccio adottato dalla Giunta regionale nella lotta all’inquinamento.
PERSEGUIRE OBIETTIVI AMBIENTALI SENZA PENALIZZARE LE IMPRESE
Secondo Confartigianato, la decisione rappresenta “un’ottima notizia”, perché dimostra che è possibile perseguire gli obiettivi ambientali senza penalizzare imprese, lavoratori e cittadini che utilizzano quotidianamente il mezzo privato come indispensabile strumento di lavoro.
Particolare apprezzamento viene espresso per una strategia che amplia il raggio d’azione degli interventi, affrontando il tema della qualità dell’aria non soltanto attraverso limitazioni alla circolazione dei veicoli, ma anche intervenendo su altri settori ritenuti determinanti, come l’agricoltura e gli impianti di riscaldamento.
Tra gli aspetti maggiormente condivisi figurano gli incentivi destinati alla manutenzione e all’ammodernamento degli impianti termici più datati, considerati uno strumento concreto per ridurre le emissioni senza gravare esclusivamente sugli automobilisti.
IL VALORE POLITICO DELLA DECISIONE
Il mondo dell’artigianato sottolinea inoltre il valore politico della scelta compiuta dalla Regione, ritenendo che il nuovo piano superi un’impostazione definita “meramente punitiva” nei confronti di imprenditori e lavoratori.
Molte piccole imprese, infatti, utilizzano quotidianamente veicoli diesel per svolgere la propria attività e, secondo gli artigiani, non sempre dispongono delle risorse economiche necessarie per sostituirli in tempi brevi con mezzi a minore impatto ambientale.
Per questo motivo viene accolto con favore un percorso che punta a conciliare la tutela della salute pubblica e dell’ambiente con le esigenze del sistema produttivo, privilegiando misure strutturali e incentivi rispetto a divieti generalizzati.
La posizione espressa evidenzia dunque la volontà di affrontare il tema della qualità dell’aria attraverso interventi diversificati, nella convinzione che la transizione ecologica debba essere sostenibile anche dal punto di vista economico e sociale, soprattutto per le piccole imprese e gli artigiani che rappresentano una parte fondamentale del tessuto produttivo piemontese.

