Foto di gruppo al termine dell'incontro
TERRITORIO | Incontro con le organizzazioni sindacali
CRESCENTINO – Si è svolto venerdì scorso, 10 luglio, il periodico incontro tra l’Amministrazione comunale di Crescentino, le organizzazioni sindacali confederali CGIL, CISL e UIL e i sindacati dei pensionati, nell’ambito del percorso dedicato alla contrattazione sociale territoriale.
Per il Comune hanno partecipato il sindaco Vittorio Ferrero, il vicesindaco Nino Disposto e gli assessori Antonella Dassano e Angela Rossi. Il confronto ha riguardato le principali politiche dell’Ente in campo tributario, sociale ed educativo, con particolare attenzione agli interventi destinati alle famiglie, ai giovani, agli anziani e alle persone più fragili.
IL QUADRO GENERALE
Nel corso dell’incontro è stato illustrato il quadro dei servizi garantiti alla cittadinanza. Tra questi figurano il centro estivo comunale, il pre e doposcuola, il trasporto scolastico e gli altri interventi finalizzati a sostenere il diritto allo studio.
L’Amministrazione ha inoltre richiamato le misure economiche rivolte alle famiglie, come il Bonus Bebè e il Bonus Asilo Nido. Quest’ultimo consente ai residenti di Crescentino di azzerare, di fatto, i costi a proprio carico per la frequenza dei nidi d’infanzia.
Ampio spazio è stato dedicato anche ai servizi per la popolazione anziana. Sono state ricordate le attività dell’Università della Terza Età, il servizio di consegna dei pasti a domicilio e il trasporto socio-sanitario svolto in convenzione con la Croce Rossa. Interventi considerati essenziali per favorire l’autonomia delle persone più fragili e mantenere una rete di assistenza sul territorio.
REFEZIONE SCOLASTICA: LE TARIFFE RESTANO INVARIATE
Uno dei temi centrali ha riguardato la refezione scolastica. Il recente affidamento del nuovo servizio ha comportato un aumento del costo unitario del pasto, ma il Comune ha deciso di coprire interamente l’incremento con risorse proprie, evitando ricadute sulle famiglie.
Le tariffe della mensa scolastica resteranno quindi invariate e ferme ai livelli degli ultimi dodici anni. Una scelta con la quale l’Amministrazione intende tutelare il potere d’acquisto dei nuclei familiari, mantenendo al tempo stesso la qualità del servizio.
«Il confronto con le organizzazioni sindacali rappresenta un momento importante di dialogo e condivisione sulle politiche sociali del nostro Comune», ha dichiarato il sindaco Vittorio Ferrero. «In un periodo in cui aumentano i costi dei servizi, abbiamo scelto di non aumentare le tariffe della mensa scolastica, assorbendo con fondi comunali l’incremento derivante dal nuovo appalto. È una decisione politica che mette al centro le famiglie e conferma la nostra attenzione al welfare locale».
Anche le organizzazioni sindacali hanno espresso una valutazione positiva sull’incontro, definito costruttivo e utile ad approfondire le politiche sociali e tributarie dell’Amministrazione. CGIL, CISL, UIL e i sindacati dei pensionati hanno sottolineato l’importanza della contrattazione sociale come strumento per monitorare i bisogni del territorio e individuare risposte condivise a favore dei cittadini.

