Sarah Disabato (M5S Piemonte)
REGIONE | Trasparenza sul personale, sul Parco della Salute e sulle liste d’attesa
TORINO – La gestione del personale sanitario, l’apertura delle Case e degli Ospedali di Comunità, il futuro del Parco della Salute e il ricorso ai medici gettonisti sono stati al centro dell’informativa dell’assessore regionale alla Sanità Federico Riboldi, intervenuto oggi durante i lavori della IV Commissione del Consiglio regionale del Piemonte.
La seduta è stata commentata con toni fortemente critici dal gruppo regionale del Movimento 5 Stelle, rappresentato dalla capogruppo Sarah Disabato e dai consiglieri Pasquale Coluccio e Alberto Unia.
I RAGIONAMENTI DI RIBOLDI SONO TARDIVI
Al centro del confronto la circolare inviata dalla Regione alle aziende sanitarie piemontesi, con la quale è stata indicata la sospensione delle assunzioni ed è stato chiesto alle singole Asl di fornire chiarimenti su diversi aspetti della propria gestione.
Secondo quanto riferito dai consiglieri pentastellati, Riboldi avrebbe spiegato che la fase di blocco e di riorganizzazione sarebbe collegata all’aumento delle assunzioni registrato negli ultimi anni e alla contemporanea attivazione delle Case e degli Ospedali di Comunità.
Una spiegazione che non convince il Movimento 5 Stelle, secondo il quale le verifiche avrebbero dovuto accompagnare fin dall’inizio gli investimenti sul personale e la riorganizzazione dei servizi.
«Questi ragionamenti arrivano soltanto oggi e a posteriori», sostengono Disabato, Coluccio e Unia, che accusano la Giunta Cirio di non avere predisposto un disegno organizzativo sufficientemente chiaro. Per il gruppo consiliare è necessario comprendere dove siano stati assegnati i nuovi dipendenti, come siano stati strutturati i servizi e quali risultati siano stati raggiunti dopo gli investimenti effettuati.
IL PARCO DELLA SALUTE DI TORINO
Durante la seduta non si è invece svolta l’audizione del commissario straordinario Marco Corsini, impossibilitato a partecipare, sulla situazione relativa alla realizzazione del Parco della Salute di Torino.
Il Movimento 5 Stelle lamenta la mancanza di comunicazioni tempestive sull’opera, considerata uno degli interventi di edilizia sanitaria più rilevanti del Piemonte. I consiglieri annunciano quindi che continueranno a chiedere aggiornamenti puntuali e trasparenti sull’iter del progetto e sulle difficoltà emerse nei giorni scorsi.
LA SITUAZIONE DEI GETTONISTI
Una valutazione positiva è stata invece espressa sul minore ricorso ai cosiddetti gettonisti, i medici impiegati attraverso società esterne per coprire i turni rimasti scoperti. La diminuzione sarebbe stata comunicata dallo stesso Riboldi nel corso della Commissione.
Il gruppo pentastellato ha ricordato l’iniziativa organizzata nel giugno 2025 in Consiglio regionale, quando all’assessore era stata consegnata simbolicamente una scatola contenente “gettoni” di carta per contestare l’utilizzo ritenuto eccessivo di questa forma di reclutamento.
Disabato, Coluccio e Unia annunciano infine nuove iniziative nelle prossime sedute del Consiglio regionale, con l’obiettivo di mantenere alta l’attenzione anche sulle liste d’attesa, indicate come una delle principali criticità della sanità piemontese.
A.B.

