La fontana di piazza Roma ancora senza acqua (foto La Voce Vercellese)
CITTÁ | Il cantiere prevede pulitura, protezione e impermeabilizzazione
VERCELLI – La Fontana dell’Agricoltura di piazza Roma sarà sottoposta a un nuovo intervento di rifacimento e impermeabilizzazione. Il Consiglio comunale ha approvato oggi, giovedì 23 luglio, un investimento di circa 65mila euro, dopo che il 29 giugno la Soprintendenza aveva autorizzato l’esecuzione dei lavori.
IL PROGETTO
Un intervento necessario per la tutela di uno dei monumenti più conosciuti di Vercelli, che arriva però dopo una lunga attesa e dopo le diverse risorse già destinate negli anni alla fontana. Il nuovo stanziamento riporta quindi al centro una questione inevitabile: non soltanto quanto costerà il prossimo cantiere, ma anche perché gli interventi precedenti non siano riusciti a garantire una soluzione stabile e duratura.
Nel rispetto delle prescrizioni indicate dalla Soprintendenza, i lavori cominceranno con la pulitura del monumento e la rimozione delle incrostazioni. Sarà inoltre predisposto un sistema specifico per la raccolta delle acque utilizzate durante il lavaggio, così da misurarne la conducibilità e verificare il corretto svolgimento delle operazioni.
Successivamente saranno applicati prodotti protettivi e verranno realizzati gli interventi di impermeabilizzazione, considerati indispensabili per contrastare il deterioramento e preservare nel tempo la struttura.
«Dopo il restauro della statua di Amedeo Avogadro, prosegue l’attività di salvaguardia e recupero dei monumenti della città, come previsto dal Programma triennale dei lavori pubblici 2026-2028», dichiara l’assessore ai Lavori pubblici Massimo Simion.
«L’intervento sulla Fontana dell’Agricoltura consentirà di tutelare un’opera di particolare valore storico e artistico, restituendola alla città nelle migliori condizioni di conservazione», aggiunge l’assessore.
Le lavorazioni potranno essere affidate esclusivamente a restauratori di beni culturali qualificati, nel rispetto della normativa vigente e delle indicazioni dell’ente di tutela.
Al di là dell’importanza del recupero, resta tuttavia il ritardo con cui si è arrivati a un progetto che punta ad affrontare in maniera organica i problemi del monumento. La fontana è stata più volte oggetto di attenzione, manutenzioni e spese, senza che si riuscisse a evitare il ripresentarsi delle criticità.
Per questo motivo sarà fondamentale che i nuovi 65mila euro non rappresentino l’ennesimo intervento temporaneo. L’Amministrazione comunale dovrà garantire controlli puntuali sull’esecuzione dei lavori, sulla qualità dei materiali impiegati e sulla futura manutenzione, affinché il denaro pubblico investito produca finalmente risultati duraturi.
LA STORIA DELLA FONTANA
La Fontana dell’Agricoltura fu inaugurata nel 1909, grazie al lascito di Antonio Borgogna, ed è opera dello scultore Attilio Gartmann, nato nel 1877 e morto il 3 agosto 1928.
Allievo a Vercelli di Francesco Porzio e formatosi all’Accademia di Brera, Gartmann fu uno degli artisti più significativi attivi tra la fine dell’Ottocento e i primi decenni del Novecento. Nel territorio vercellese sono ancora conservati numerosi suoi lavori, tra cui busti e monumenti funerari nei cimiteri di Billiemme e Israelitico.
In città realizzò anche il Monumento ai Caduti di piazza Battisti, inaugurato nel 1924. Proprio il valore storico e artistico della Fontana dell’Agricoltura rende ancora più evidente la necessità di superare la stagione degli interventi ripetuti e delle soluzioni provvisorie, restituendo finalmente al monumento condizioni adeguate e una manutenzione costante.
A.B.

