Piazza Cavour (foto La Voce Vercellese)
ATTUALITÁ | La parte più consistente delle risorse sarà impiegata per l’accoglienza dei minori
VERCELLI – Il Comune di Vercelli destinerà ulteriori 780mila euro alle Politiche sociali. Lo stanziamento è stato approvato oggi, giovedì 23 luglio, dal Consiglio comunale e si aggiunge alle risorse già previste per un settore che, secondo quanto comunicato dall’Amministrazione, assorbe circa un terzo del bilancio corrente.
La parte più consistente del nuovo finanziamento sarà destinata all’accoglienza e alla tutela dei minori italiani e stranieri, mentre altre risorse serviranno a sostenere le persone con disabilità, gli interventi urgenti rivolti alle fasce fragili e i percorsi dedicati alle donne vittime di violenza.
«Destinare ulteriori fondi alle Politiche sociali è il segno di una comunità che non abbandona i più fragili, che non considera la solidarietà un costo, bensì un investimento sulla dignità umana e sulla coesione sociale», dichiara il sindaco Roberto Scheda.
L’assessore al Bilancio Massimo Simion evidenzia due aspetti: «Permangono gli equilibri generali del bilancio e abbiamo aumentato di 780mila euro lo stanziamento per il settore competente».
Per l’assessore alle Politiche sociali Valeria Simonetta, la decisione rappresenta «la Vercelli che sceglie di prendersi cura dei suoi cittadini più fragili, perché una comunità è forte quando nessuno resta solo».
OLTRE MEZZO MILIONE PER L’ACCOGLIENZA DEI MINORI
Una somma pari a 527mila euro sarà destinata all’accoglienza e alla tutela dei minori italiani e stranieri.
Alla data del 30 giugno 2026 risultavano inseriti nelle comunità 65 ragazzi, tra i quali 21 minori stranieri non accompagnati. Le risorse serviranno a garantire la continuità dei percorsi di protezione, assistenza e accompagnamento educativo.
100MILA EURO PER LE PERSONE CON DISABILITÁ
Altri 100mila euro saranno impiegati nelle attività di assistenza sociosanitaria rivolte alle persone con disabilità presenti sul territorio.
Nel primo semestre del 2026 sono state seguite 127 persone attraverso l’assistenza domiciliare, mentre per 51 utenti è stata garantita l’integrazione delle rette necessarie all’inserimento in strutture residenziali. Sono invece 32 le integrazioni riconosciute per la frequenza dei centri diurni.
Il servizio di consegna dei pasti a domicilio ha raggiunto 28 persone, mentre 177 utenti hanno usufruito di attività educative o riabilitative all’interno di centri specializzati.
Sono inoltre 55 le persone con disabilità o in condizioni di fragilità che hanno ricevuto servizi di domiciliarità leggera, come l’accompagnamento alle visite mediche e il trasporto verso centri educativi o riabilitativi.
Proseguono anche le attività della Cascina Bargé, dove 20 ragazzi con disabilità partecipano a laboratori a contatto con la natura e con gli animali. Restano attivi anche i progetti socioeducativi rivolti a circa 20 utenti del centro Galilei, in piazza Galilei.
SOSTEGNO ALLE DONNE VITTIME DI VIOLENZA
Una quota di 137mila euro sarà destinata al pronto intervento delle Politiche sociali, con l’obiettivo di rispondere alle esigenze riguardanti minori, persone con disabilità, anziani e adulti in situazioni di difficoltà.
Particolare attenzione sarà riservata alle donne vittime di violenza, attraverso percorsi di accompagnamento per l’uscita dai contesti pericolosi e il successivo recupero dell’autonomia personale, lavorativa e abitativa.
L’Amministrazione richiama anche il ruolo del Centro uomini autori di violenza, impegnato nella prevenzione e nell’interruzione dei comportamenti violenti nei confronti delle donne.
Nel primo semestre del 2026 sono pervenute 26 segnalazioni, mentre 19 uomini hanno iniziato un percorso riabilitativo finalizzato alla modifica dei propri comportamenti pericolosi.
Le destinazioni illustrate dall’Amministrazione ammontano complessivamente a 764mila euro. Nel testo diffuso non viene specificato nel dettaglio l’impiego dei restanti 16mila euro rispetto allo stanziamento complessivo di 780mila.
A.B.

