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TERRITORIO | Il provvedimento interessa tredici Comuni della provincia
VERCELLI – La recente decisione di disattivare numerosi autovelox coinvolge in maniera significativa anche il Vercellese. Sulla base dell’elenco dei dispositivi interessati, sono complessivamente 34 gli apparecchi spenti in tredici Comuni della provincia.
Il numero più elevato di disattivazioni riguarda Tronzano Vercellese, Alice Castello, Bianzè, Crova, San Germano Vercellese, Moncrivello, Salasco, Ronsecco e Sali Vercellese. In ciascuno di questi territori risultano sospesi tre rilevatori di velocità, per un totale di 27 dispositivi.
Due autovelox sono stati invece disattivati nei Comuni di Pezzana, Collobiano e Varallo. A Santhià il provvedimento interessa un solo apparecchio.
La decisione modifica quindi, almeno temporaneamente, la distribuzione dei controlli elettronici lungo diverse strade del territorio provinciale. Le disattivazioni interessano sia la pianura vercellese sia la zona della Valsesia, con un impatto esteso su numerosi collegamenti locali.
Lo spegnimento dei dispositivi non modifica naturalmente i limiti di velocità in vigore. Gli automobilisti restano tenuti a rispettare la segnaletica e le norme del Codice della strada, indipendentemente dalla presenza o meno degli strumenti automatici di rilevazione.
Resta ora da comprendere quali saranno i successivi passaggi e se gli apparecchi potranno tornare in funzione dopo gli eventuali adeguamenti e le verifiche richieste. Nel frattempo, il quadro provinciale vede tredici amministrazioni coinvolte e 34 autovelox complessivamente disattivati.
A.B.

