Francesco "Franco" Calderaro, aveva 75 anni
CRONACA | Un trentacinquenne di Galliate è accusato di omicidio stradale e omissione di soccorso
VERCELLI – Villata piange la morte di Francesco “Franco” Calderaro, il cicloturista travolto, sabato scorso, 25 luglio, da un’automobile lungo la statale, in località Tre Salti di Turbigo. Aveva 75 anni.
Secondo la ricostruzione dell’accaduto, Calderaro sarebbe stato urtato alle spalle da un0auto e sbalzato violentemente sull’asfalto. Il conducente del veicolo, invece di fermarsi e prestare assistenza, si sarebbe allontanato dal luogo dell’investimento.
Le ferite riportate dal ciclista si sono rivelate troppo gravi. Gli operatori sanitari hanno tentato a lungo le manovre di rianimazione, ma ogni intervento si è purtroppo rivelato inutile.
Sul ciglio della strada erano rimasti alcuni frammenti della carrozzeria e uno specchietto laterale, elementi che si sono rivelati importanti per risalire alla vettura coinvolta. Le indagini sono state avviate dai Carabinieri della Compagnia di Legnano e della Stazione di Cuggiono.
In breve tempo i militari hanno individuato il presunto conducente: un trentacinquenne residente a Galliate, dipendente di un’azienda di Cameri impegnata nell’assemblaggio di velivoli di quinta generazione.
L’uomo è stato sottoposto agli accertamenti previsti, che, secondo quanto riferito, avrebbero evidenziato la positività sia all’alcol sia alle sostanze stupefacenti. Su disposizione della Procura della Repubblica di Busto Arsizio, i Carabinieri hanno eseguito il fermo con le accuse di omicidio stradale e omissione di soccorso. Le responsabilità dovranno essere accertate nel corso del procedimento giudiziario.
Franco Calderaro aveva sempre vissuto a Villata ed era molto conosciuto nel paese. Dipendente acquaiolo in pensione dell’associazione irrigua Est Sesia di Novara, aveva perso la moglie Maria Rosaria Di Nicola nell’ottobre del 2024.
A dare il triste annuncio sono i figli Pietro, Loredana con Omar e Giusi con Valter; i nipoti Matteo, Rebecca, Marco, Chiara, Riccardo e Gabriele; il cognato Enzo con Teresita, la cognata Rosa con le rispettive famiglie, insieme a cugini, nipoti, parenti e amici.
Il Rosario sarà recitato domani, venerdì 31 luglio, alle 18.30, nella chiesa parrocchiale di Villata. I funerali si svolgeranno sabato 1° agosto alle 10, nella stessa chiesa, con arrivo dall’Ospedale Civico di Legnano.
Al termine della funzione, la salma sarà trasferita a Biella per la cremazione. Successivamente le ceneri riposeranno nel cimitero di Villata.
A.B.

