Daniele Baglione e Matteo Salvini (foto La Voce Vercellese)
POLITICA | Baglione difende il sindaco Roberto Scheda e accusa Futuro Nazionale di non aver letto gli atti
VERCELLI – La Lega entra con toni durissimi nella polemica politica scoppiata a Vercelli attorno al Pride e difende l’amministrazione guidata dal sindaco Roberto Scheda. A intervenire è il segretario provinciale Daniele Baglione, che accusa chi ha sollevato il caso di non avere verificato il contenuto degli atti comunali.
«CREATO UN CASO POLITICO INESISTENTE»
Secondo la ricostruzione fornita dal Carroccio, il Comune non avrebbe concesso il patrocinio alla manifestazione, ma avrebbe semplicemente rilasciato il nulla osta necessario al suo svolgimento.
«Trasformare un nulla osta in un patrocinio comunale è una scelta precisa: creare un caso politico dove non esiste», sostiene Baglione, che definisce l’intera operazione «propaganda spicciola, da reel».
Il segretario provinciale critica direttamente il metodo utilizzato nel dibattito pubblico: video sui social, slogan costruiti per raccogliere consensi e indignazione immediata senza, a suo giudizio, un’adeguata conoscenza dei documenti amministrativi.
«Assistiamo al solito copione: un reel, qualche slogan acchiappa-like, perché sia mai che l’algoritmo ci penalizzi, molta indignazione e nessuna lettura degli atti», afferma.
GLI “IMBONITORI DI POPOLO”
Baglione contrappone quindi il ruolo degli amministratori a quello che definisce degli «imbonitori di popolo». Chi ricopre incarichi istituzionali, sottolinea, avrebbe il dovere di conoscere le competenze dell’Ente e di intervenire soltanto dopo avere verificato i fatti.
La Lega ribadisce inoltre il principio più volte espresso dal sindaco Scheda: il Comune deve essere «la casa di tutti i vercellesi, nessuno escluso». Per questo, secondo il partito, sarebbe stata necessaria maggiore attenzione prima di lanciare accuse pubbliche contro l’amministrazione.
«FUTURO NAZIONALE CHIARISCA SE SOSTIENE ANCORA SCHEDA»
Al di là della natura dell’atto, Baglione apre però un fronte politico direttamente rivolto a Futuro Nazionale. Gli esponenti vercellesi del movimento hanno infatti contestato duramente la scelta del Comune, pur dichiarando fino a oggi di sostenere l’azione del sindaco.
«È giusto che i cittadini sappiano se qualcuno ha deciso di andare in una direzione diversa», osserva il segretario provinciale, chiedendo di fatto un chiarimento sulla posizione dei consiglieri comunali di Futuro Nazionale rispetto alla maggioranza.
La Lega conferma invece il proprio sostegno a Scheda e rivendica una linea fondata su «serietà e responsabilità», lasciando agli avversari e agli alleati critici, sottolinea Baglione, la trasformazione di ogni questione amministrativa in uno spettacolo social.
«Governare significa leggere le carte. Fare politica significa assumersi le responsabilità. Fare propaganda, invece, richiede soltanto un telefonino e pochi secondi di registrazione», conclude.
A.B.

