Da sinistra D'Adamo, Dinucci e Tini Brunozzi
POLITICA | Il dibattito politico sulla manifestazione arcobaleno
VERCELLI – Il Partito Liberaldemocratico della Provincia di Vercelli interviene nel confronto politico sul Vercelli Pride, esprimendo pieno sostegno alla decisione della Giunta Scheda di concedere il patrocinio alla manifestazione.
In una nota firmata da Riccardo Dinucci, Giovanna D’Adamo e Francesca Tini Brunozzi, il partito considera il provvedimento coerente con i principi costituzionali e respinge le critiche sollevate nei confronti dell’Amministrazione comunale.
«Il Partito Liberaldemocratico della Provincia di Vercelli esprime il proprio apprezzamento per la decisione della Giunta Scheda di concedere il patrocinio al Vercelli Pride, ritenendola una scelta amministrativa pienamente coerente con i valori costituzionali di uguaglianza, libertà e rispetto della dignità di ogni persona.
Riteniamo del tutto infondata e strumentale la lettura demagogica che alcuni soggetti politici hanno voluto attribuire a un atto di normale patrocinio istituzionale per una manifestazione aperta a tutti i cittadini vercellesi. Il patrocinio non è un gesto ideologico, ma il riconoscimento del valore civile di un’iniziativa che promuove inclusione, partecipazione e rispetto reciproco.
Il Partito Liberaldemocratico ribadisce che i diritti civili non dovrebbero essere piegati alla propaganda né trasformati in terreno di scontro identitario. Al contrario, una comunità democratica matura si rafforza quando le istituzioni sanno garantire spazi di libertà, di espressione e di riconoscimento per tutti, senza discriminazioni.
La mozione “Liberaldemocratici per le libertà” – approvata in Assemblea Nazionale del Partito Liberaldemocratico lo scorso 20 giugno a Roma – afferma con chiarezza che la dignità e la libertà della persona sono principi fondanti della nostra posizione politica, e che lo Stato deve essere laico, imparziale e rispettoso delle scelte di vita di ciascuno. In questo quadro, sostenere iniziative che valorizzano il pluralismo e la convivenza civile significa agire nel solco più autentico della democrazia liberale.
Per queste ragioni, il Partito Liberaldemocratico della Provincia di Vercelli esprime un convinto encomio alla Giunta Scheda per un atto di responsabilità istituzionale e di civiltà, auspicando che il dibattito pubblico torni a misurarsi sui contenuti e non sulle convenienze di parte».
La nota è sottoscritta da Riccardo Dinucci, segretario provinciale di Vercelli e componente dell’Assemblea nazionale del Partito Liberaldemocratico; Giovanna D’Adamo e Francesca Tini Brunozzi, entrambe componenti dell’Assemblea nazionale.
A.B.

